Esempio di organigramma della sicurezza: 4 casi pratici
Quattro esempi di organigramma della sicurezza per ufficio, negozio, officina e cantiere, con figure, copertura dei turni e documenti per ogni ruolo.
Un esempio di organigramma della sicurezza utile è quello costruito su un'azienda simile alla vostra per dimensioni, turni e rischi. Di seguito trovate quattro casi completi, ufficio, negozio, officina e cantiere, con chi copre ogni ruolo, perché e quale documento deve esserci in cartella. Sono esempi da adattare, non moduli da copiare.
Il metodo generale, cioè quali figure indicare nel DVR, come scegliere tra tabella e schema e come aggiornarlo, è spiegato nella scheda sull'organigramma della sicurezza nel DVR. Ruoli, nomine e ore di formazione di ciascuna figura sono nella mappa delle figure della sicurezza. Qui si passa direttamente agli esempi: le aziende descritte sono ipotetiche.
Esempio 1: ufficio con 8 persone
Esempio: una S.r.l. di servizi informatici con amministratore unico, sei sviluppatori e un'impiegata amministrativa, in un'unica sede di 250 metri quadrati, orario 9-18. Rischi principali: videoterminale, postura, stress lavoro-correlato, rischio elettrico ordinario.
Amministratore unico (datore di lavoro, RSPP, art. 34)
├── Medico competente (esterno, videoterminalisti)
├── RLS: uno sviluppatore eletto dai colleghi
├── Squadra emergenze: 2 antincendio, 2 primo soccorso
└── Lavoratori: 6 sviluppatori, 1 impiegata
| Figura | Chi | Perché | Documento |
|---|---|---|---|
| Datore di lavoro | Amministratore unico | Ha poteri decisionali e di spesa | Visura, attestato corso datore 16 h |
| RSPP | Lo stesso amministratore | Azienda non industriale sotto i 200 lavoratori (art. 34, Allegato II) | Attestato datore di lavoro RSPP |
| Dirigenti e preposti | Nessuno | Il team leader assegna i progetti ma non organizza tempi, luoghi e mezzi di lavoro | Nota nel DVR che motiva la scelta |
| Medico competente | Medico esterno | Sei addetti al videoterminale per almeno 20 ore settimanali (artt. 173 e 176) | Incarico, protocollo sanitario |
| RLS | Sviluppatore eletto | Elezione diretta tra i lavoratori fino a 15 dipendenti | Verbale di elezione, comunicazione INAIL |
| Antincendio | Due persone in stanze diverse | Copertura di ferie e assenze | Designazione, attestato del livello indicato nella valutazione antincendio |
| Primo soccorso | Due persone | Gruppo B: almeno 3 lavoratori, attività non nel gruppo A | Designazione, attestato 12 h |
Il punto di attenzione è il team leader. Se in assenza del titolare decide orari, turni di reperibilità o postazioni, sovrintende al lavoro altrui ed è preposto. Le specificità del settore sono nella guida alla sicurezza in ufficio e negli studi professionali.
Esempio 2: negozio aperto 7 giorni su 7
Esempio: un minimarket in ditta individuale, con titolare e sei dipendenti, aperto dalle 8 alle 21 tutti i giorni su due turni. Rischi principali: movimentazione dei colli, scale portatili, celle frigo, aggressioni in cassa, incendio nel magazzino.
Titolare (datore di lavoro, RSPP, art. 34)
├── Preposto turno mattina: commessa più anziana
├── Preposto turno pomeriggio: addetto al reparto freschi
├── Medico competente: se la valutazione MMC lo richiede
├── RLST: nessun RLS eletto
└── Emergenze: almeno 1 antincendio e 1 primo soccorso per turno
| Figura | Chi | Perché | Documento |
|---|---|---|---|
| Datore di lavoro e RSPP | Titolare | Ditta individuale nel commercio, entro i limiti dell'art. 34 | Attestato datore di lavoro RSPP |
| Preposti | Un responsabile per turno | Danno istruzioni e controllano i colleghi quando il titolare non c'è | Lettera di individuazione, attestato 12 h |
| Medico competente | Da decidere con la valutazione | Necessario se la movimentazione manuale o altri rischi richiedono sorveglianza | Valutazione MMC, eventuale incarico |
| RLST | Rappresentante territoriale del settore | Nessun dipendente si è candidato | Verbale di mancata elezione |
| Antincendio | 3 persone su due turni | Almeno una presente in ogni fascia oraria, anche nei festivi | Designazione, attestato del livello 1 o 2 secondo la valutazione |
| Primo soccorso | 3 persone su due turni | Stesso criterio di copertura | Designazione, attestato del gruppo corretto |
Errore tipico in un negozio: gli addetti alle emergenze sono tutti nel turno del mattino, mentre il pomeriggio e la domenica nessuno è formato. Il criterio di copertura è approfondito nella scheda su quanti addetti nominare; i rischi tipici sono nella guida alla sicurezza nei negozi.
Esempio 3: officina con due reparti
Esempio: una carpenteria metallica S.r.l. con 18 dipendenti, reparto taglio e saldatura, reparto verniciatura e magazzino, un turno. L'amministratore segue la parte commerciale; il direttore tecnico organizza la produzione. Rischi principali: rumore, fumi di saldatura, solventi, movimentazione con carroponte e carrello elevatore.
Amministratore (datore di lavoro)
├── RSPP esterno
├── Medico competente
├── RLS eletto
└── Direttore tecnico (dirigente)
├── Capo reparto saldatura (preposto) → 9 operai
├── Capo reparto verniciatura (preposto) → 4 operai
└── Capo magazzino (preposto) → 2 magazzinieri
| Figura | Chi | Perché | Documento |
|---|---|---|---|
| Dirigente | Direttore tecnico | Organizza la produzione con poteri gerarchici e funzionali | Lettera di incarico con area e budget, attestato 12 h |
| Preposti | Tre capi reparto | Ognuno sovrintende un gruppo di lavoratori | Lettere di individuazione, attestati 12 h, aggiornamento ogni 2 anni |
| RSPP | Professionista esterno | Nessun dipendente ha i requisiti; l'amministratore non ha tempo per il ruolo | Nomina e accettazione, attestati A, B, C |
| Medico competente | Medico esterno | Rumore, agenti chimici, movimentazione | Incarico, protocollo sanitario |
| RLS | Operaio eletto | Oltre 15 lavoratori: eletto o designato nell'ambito delle rappresentanze sindacali o, se mancano, eletto dai lavoratori (art. 47 c. 4) | Verbale, comunicazione INAIL, attestato 32 h |
| Emergenze | Almeno un antincendio e un primo soccorso per reparto | La verniciatura è separata e ha solventi | Designazioni, attestati di livello e gruppo verificati |
| Riunione periodica | Datore, RSPP, medico, RLS | Obbligatoria almeno una volta l'anno sopra i 15 lavoratori (art. 35) | Verbale annuale |
Rispetto a un'officina piccola qui l'organigramma ha davvero più livelli, e lo schema ad albero è utile. Se l'amministratore volesse trasferire al direttore tecnico anche la gestione di manutenzioni e appalti con poteri di spesa propri, servirebbe una delega scritta conforme all'art. 16. Altri esempi per il settore sono nella guida alla sicurezza in officina e nei laboratori artigiani.
Esempio 4: impresa edile con due cantieri
Esempio: un'impresa edile S.r.l. con 10 dipendenti, divisi in due squadre su due cantieri contemporanei, entrambi con altre imprese presenti. Il titolare segue preventivi e cantieri. Rischi principali: cadute dall'alto, ponteggi, macchine movimento terra, rumore e vibrazioni.
| Livello | Figura | Chi | Documento |
|---|---|---|---|
| Azienda | Datore di lavoro e RSPP | Titolare, entro i 30 lavoratori dell'art. 34 per le imprese artigiane e industriali | Attestato datore di lavoro 16 h (più il modulo cantieri di 6 h solo se l'impresa è affidataria, con transitorio fino al 19/5/2027), attestato DL-SPP con modulo costruzioni |
| Azienda | Medico competente | Medico esterno | Incarico, protocollo per rumore, vibrazioni, movimentazione |
| Azienda | RLS o RLST | RLST del settore, se nessuno è eletto | Verbale di elezione o di mancata elezione |
| Cantiere A | Preposto | Capocantiere della squadra A | Lettera di individuazione, attestato 12 h |
| Cantiere A | Emergenze | Due operai della squadra A formati antincendio e primo soccorso | Designazioni, attestati |
| Cantiere B | Preposto | Caposquadra della squadra B | Lettera di individuazione, attestato 12 h |
| Cantiere B | Emergenze | Due operai della squadra B formati | Designazioni, attestati |
| Ponteggio | Preposto al montaggio | Chi sovrintende montaggio e smontaggio | Formazione specifica dell'Allegato XXI, PiMUS |
Accanto all'organigramma aziendale ogni cantiere ha figure esterne all'impresa: committente, eventuale responsabile dei lavori, coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione quando sono presenti più imprese (art. 90), impresa affidataria. Il POS di ciascun cantiere riporta i nominativi delle figure aziendali presenti, quindi un cambio di squadra richiede di aggiornarlo. Gli addetti alle emergenze devono essere sul posto: chi lavora nell'altro cantiere non copre questo. Le regole complete sono nella guida alla sicurezza nei cantieri edili.
Cosa insegnano i quattro esempi
Messi a confronto, gli esempi mostrano tre regole che valgono per qualunque azienda.
| Domanda | Ufficio | Negozio | Officina | Cantiere |
|---|---|---|---|---|
| Il titolare può fare l'RSPP? | Sì | Sì | Sì, ma qui sceglie l'esterno | Sì, con modulo costruzioni |
| Quanti preposti? | Nessuno | Uno per turno | Uno per reparto | Uno per squadra o cantiere |
| Criterio per gli addetti alle emergenze | Assenze e ferie | Copertura di ogni turno | Copertura di ogni reparto | Presenza in ogni cantiere |
| Medico competente nell'esempio | Sì, per il videoterminale | Dipende dalla valutazione | Sì, per rumore e chimico | Sì, per rumore e vibrazioni |
Prima regola: il numero di preposti e di addetti segue l'organizzazione del lavoro, non il numero di dipendenti. Seconda: ogni casella vuota va motivata nel DVR. Terza: ogni nome deve avere dietro un atto firmato e un attestato valido. I riferimenti normativi principali sono l'art. 28 su Normattiva, per i contenuti del DVR, e l'art. 34 su Normattiva, per i casi in cui il datore di lavoro svolge i compiti di RSPP.
Domande frequenti
Posso usare uno di questi esempi come modello per il mio DVR?
Come traccia sì, come testo da copiare no. I quattro casi servono a capire il ragionamento: chi sovrintende davvero, quali turni vanno coperti, quali rischi richiedono il medico competente. Il vostro organigramma deve riportare persone reali, con atti e attestati verificabili. Un organigramma copiato con nomi sostituiti viene riconosciuto subito durante un controllo, perché non corrisponde a quello che raccontano i lavoratori.
Nel cantiere serve un organigramma diverso per ogni cantiere?
Conviene averlo. L'organigramma aziendale resta unico, ma per ogni cantiere vanno indicati preposto, addetti alle emergenze presenti e figure esterne come committente e coordinatori. Queste informazioni confluiscono nel POS del cantiere. Quando una squadra si sposta o cambia composizione, il POS e il prospetto di cantiere vanno aggiornati prima di riprendere i lavori.
Chi deve firmare l'organigramma della sicurezza?
L'organigramma fa parte del DVR o è un suo allegato, quindi segue le firme del documento: il datore di lavoro e, ai fini della data certa, RSPP, RLS o RLST e medico competente se nominato. Le singole persone non firmano l'organigramma, ma firmano la propria lettera di nomina, designazione o individuazione, che va conservata in cartella.
Cosa scrivo se in azienda non ci sono dirigenti né preposti?
Lo si scrive esplicitamente, spiegando il motivo: per esempio che il titolare è sempre presente e impartisce direttamente le istruzioni. Una casella vuota senza spiegazione fa pensare a una dimenticanza. Se però qualcuno, anche solo in alcuni orari, coordina il lavoro dei colleghi, quella persona è preposto di fatto e va individuata e formata.
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