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Guida Sicurezza 81

Esempio di organigramma della sicurezza: 4 casi pratici

Quattro esempi di organigramma della sicurezza per ufficio, negozio, officina e cantiere, con figure, copertura dei turni e documenti per ogni ruolo.

Un esempio di organigramma della sicurezza utile è quello costruito su un'azienda simile alla vostra per dimensioni, turni e rischi. Di seguito trovate quattro casi completi, ufficio, negozio, officina e cantiere, con chi copre ogni ruolo, perché e quale documento deve esserci in cartella. Sono esempi da adattare, non moduli da copiare.

Il metodo generale, cioè quali figure indicare nel DVR, come scegliere tra tabella e schema e come aggiornarlo, è spiegato nella scheda sull'organigramma della sicurezza nel DVR. Ruoli, nomine e ore di formazione di ciascuna figura sono nella mappa delle figure della sicurezza. Qui si passa direttamente agli esempi: le aziende descritte sono ipotetiche.

Esempio 1: ufficio con 8 persone

Esempio: una S.r.l. di servizi informatici con amministratore unico, sei sviluppatori e un'impiegata amministrativa, in un'unica sede di 250 metri quadrati, orario 9-18. Rischi principali: videoterminale, postura, stress lavoro-correlato, rischio elettrico ordinario.

Amministratore unico (datore di lavoro, RSPP, art. 34)
├── Medico competente (esterno, videoterminalisti)
├── RLS: uno sviluppatore eletto dai colleghi
├── Squadra emergenze: 2 antincendio, 2 primo soccorso
└── Lavoratori: 6 sviluppatori, 1 impiegata
FiguraChiPerchéDocumento
Datore di lavoroAmministratore unicoHa poteri decisionali e di spesaVisura, attestato corso datore 16 h
RSPPLo stesso amministratoreAzienda non industriale sotto i 200 lavoratori (art. 34, Allegato II)Attestato datore di lavoro RSPP
Dirigenti e prepostiNessunoIl team leader assegna i progetti ma non organizza tempi, luoghi e mezzi di lavoroNota nel DVR che motiva la scelta
Medico competenteMedico esternoSei addetti al videoterminale per almeno 20 ore settimanali (artt. 173 e 176)Incarico, protocollo sanitario
RLSSviluppatore elettoElezione diretta tra i lavoratori fino a 15 dipendentiVerbale di elezione, comunicazione INAIL
AntincendioDue persone in stanze diverseCopertura di ferie e assenzeDesignazione, attestato del livello indicato nella valutazione antincendio
Primo soccorsoDue personeGruppo B: almeno 3 lavoratori, attività non nel gruppo ADesignazione, attestato 12 h

Il punto di attenzione è il team leader. Se in assenza del titolare decide orari, turni di reperibilità o postazioni, sovrintende al lavoro altrui ed è preposto. Le specificità del settore sono nella guida alla sicurezza in ufficio e negli studi professionali.

Esempio 2: negozio aperto 7 giorni su 7

Esempio: un minimarket in ditta individuale, con titolare e sei dipendenti, aperto dalle 8 alle 21 tutti i giorni su due turni. Rischi principali: movimentazione dei colli, scale portatili, celle frigo, aggressioni in cassa, incendio nel magazzino.

Titolare (datore di lavoro, RSPP, art. 34)
├── Preposto turno mattina: commessa più anziana
├── Preposto turno pomeriggio: addetto al reparto freschi
├── Medico competente: se la valutazione MMC lo richiede
├── RLST: nessun RLS eletto
└── Emergenze: almeno 1 antincendio e 1 primo soccorso per turno
FiguraChiPerchéDocumento
Datore di lavoro e RSPPTitolareDitta individuale nel commercio, entro i limiti dell'art. 34Attestato datore di lavoro RSPP
PrepostiUn responsabile per turnoDanno istruzioni e controllano i colleghi quando il titolare non c'èLettera di individuazione, attestato 12 h
Medico competenteDa decidere con la valutazioneNecessario se la movimentazione manuale o altri rischi richiedono sorveglianzaValutazione MMC, eventuale incarico
RLSTRappresentante territoriale del settoreNessun dipendente si è candidatoVerbale di mancata elezione
Antincendio3 persone su due turniAlmeno una presente in ogni fascia oraria, anche nei festiviDesignazione, attestato del livello 1 o 2 secondo la valutazione
Primo soccorso3 persone su due turniStesso criterio di coperturaDesignazione, attestato del gruppo corretto

Errore tipico in un negozio: gli addetti alle emergenze sono tutti nel turno del mattino, mentre il pomeriggio e la domenica nessuno è formato. Il criterio di copertura è approfondito nella scheda su quanti addetti nominare; i rischi tipici sono nella guida alla sicurezza nei negozi.

Esempio 3: officina con due reparti

Esempio: una carpenteria metallica S.r.l. con 18 dipendenti, reparto taglio e saldatura, reparto verniciatura e magazzino, un turno. L'amministratore segue la parte commerciale; il direttore tecnico organizza la produzione. Rischi principali: rumore, fumi di saldatura, solventi, movimentazione con carroponte e carrello elevatore.

Amministratore (datore di lavoro)
├── RSPP esterno
├── Medico competente
├── RLS eletto
└── Direttore tecnico (dirigente)
    ├── Capo reparto saldatura (preposto) → 9 operai
    ├── Capo reparto verniciatura (preposto) → 4 operai
    └── Capo magazzino (preposto) → 2 magazzinieri
FiguraChiPerchéDocumento
DirigenteDirettore tecnicoOrganizza la produzione con poteri gerarchici e funzionaliLettera di incarico con area e budget, attestato 12 h
PrepostiTre capi repartoOgnuno sovrintende un gruppo di lavoratoriLettere di individuazione, attestati 12 h, aggiornamento ogni 2 anni
RSPPProfessionista esternoNessun dipendente ha i requisiti; l'amministratore non ha tempo per il ruoloNomina e accettazione, attestati A, B, C
Medico competenteMedico esternoRumore, agenti chimici, movimentazioneIncarico, protocollo sanitario
RLSOperaio elettoOltre 15 lavoratori: eletto o designato nell'ambito delle rappresentanze sindacali o, se mancano, eletto dai lavoratori (art. 47 c. 4)Verbale, comunicazione INAIL, attestato 32 h
EmergenzeAlmeno un antincendio e un primo soccorso per repartoLa verniciatura è separata e ha solventiDesignazioni, attestati di livello e gruppo verificati
Riunione periodicaDatore, RSPP, medico, RLSObbligatoria almeno una volta l'anno sopra i 15 lavoratori (art. 35)Verbale annuale

Rispetto a un'officina piccola qui l'organigramma ha davvero più livelli, e lo schema ad albero è utile. Se l'amministratore volesse trasferire al direttore tecnico anche la gestione di manutenzioni e appalti con poteri di spesa propri, servirebbe una delega scritta conforme all'art. 16. Altri esempi per il settore sono nella guida alla sicurezza in officina e nei laboratori artigiani.

Esempio 4: impresa edile con due cantieri

Esempio: un'impresa edile S.r.l. con 10 dipendenti, divisi in due squadre su due cantieri contemporanei, entrambi con altre imprese presenti. Il titolare segue preventivi e cantieri. Rischi principali: cadute dall'alto, ponteggi, macchine movimento terra, rumore e vibrazioni.

LivelloFiguraChiDocumento
AziendaDatore di lavoro e RSPPTitolare, entro i 30 lavoratori dell'art. 34 per le imprese artigiane e industrialiAttestato datore di lavoro 16 h (più il modulo cantieri di 6 h solo se l'impresa è affidataria, con transitorio fino al 19/5/2027), attestato DL-SPP con modulo costruzioni
AziendaMedico competenteMedico esternoIncarico, protocollo per rumore, vibrazioni, movimentazione
AziendaRLS o RLSTRLST del settore, se nessuno è elettoVerbale di elezione o di mancata elezione
Cantiere APrepostoCapocantiere della squadra ALettera di individuazione, attestato 12 h
Cantiere AEmergenzeDue operai della squadra A formati antincendio e primo soccorsoDesignazioni, attestati
Cantiere BPrepostoCaposquadra della squadra BLettera di individuazione, attestato 12 h
Cantiere BEmergenzeDue operai della squadra B formatiDesignazioni, attestati
PonteggioPreposto al montaggioChi sovrintende montaggio e smontaggioFormazione specifica dell'Allegato XXI, PiMUS

Accanto all'organigramma aziendale ogni cantiere ha figure esterne all'impresa: committente, eventuale responsabile dei lavori, coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione quando sono presenti più imprese (art. 90), impresa affidataria. Il POS di ciascun cantiere riporta i nominativi delle figure aziendali presenti, quindi un cambio di squadra richiede di aggiornarlo. Gli addetti alle emergenze devono essere sul posto: chi lavora nell'altro cantiere non copre questo. Le regole complete sono nella guida alla sicurezza nei cantieri edili.

Cosa insegnano i quattro esempi

Messi a confronto, gli esempi mostrano tre regole che valgono per qualunque azienda.

DomandaUfficioNegozioOfficinaCantiere
Il titolare può fare l'RSPP?SìSìSì, ma qui sceglie l'esternoSì, con modulo costruzioni
Quanti preposti?NessunoUno per turnoUno per repartoUno per squadra o cantiere
Criterio per gli addetti alle emergenzeAssenze e ferieCopertura di ogni turnoCopertura di ogni repartoPresenza in ogni cantiere
Medico competente nell'esempioSì, per il videoterminaleDipende dalla valutazioneSì, per rumore e chimicoSì, per rumore e vibrazioni

Prima regola: il numero di preposti e di addetti segue l'organizzazione del lavoro, non il numero di dipendenti. Seconda: ogni casella vuota va motivata nel DVR. Terza: ogni nome deve avere dietro un atto firmato e un attestato valido. I riferimenti normativi principali sono l'art. 28 su Normattiva, per i contenuti del DVR, e l'art. 34 su Normattiva, per i casi in cui il datore di lavoro svolge i compiti di RSPP.

Domande frequenti

Posso usare uno di questi esempi come modello per il mio DVR?

Come traccia sì, come testo da copiare no. I quattro casi servono a capire il ragionamento: chi sovrintende davvero, quali turni vanno coperti, quali rischi richiedono il medico competente. Il vostro organigramma deve riportare persone reali, con atti e attestati verificabili. Un organigramma copiato con nomi sostituiti viene riconosciuto subito durante un controllo, perché non corrisponde a quello che raccontano i lavoratori.

Nel cantiere serve un organigramma diverso per ogni cantiere?

Conviene averlo. L'organigramma aziendale resta unico, ma per ogni cantiere vanno indicati preposto, addetti alle emergenze presenti e figure esterne come committente e coordinatori. Queste informazioni confluiscono nel POS del cantiere. Quando una squadra si sposta o cambia composizione, il POS e il prospetto di cantiere vanno aggiornati prima di riprendere i lavori.

Chi deve firmare l'organigramma della sicurezza?

L'organigramma fa parte del DVR o è un suo allegato, quindi segue le firme del documento: il datore di lavoro e, ai fini della data certa, RSPP, RLS o RLST e medico competente se nominato. Le singole persone non firmano l'organigramma, ma firmano la propria lettera di nomina, designazione o individuazione, che va conservata in cartella.

Cosa scrivo se in azienda non ci sono dirigenti né preposti?

Lo si scrive esplicitamente, spiegando il motivo: per esempio che il titolare è sempre presente e impartisce direttamente le istruzioni. Una casella vuota senza spiegazione fa pensare a una dimenticanza. Se però qualcuno, anche solo in alcuni orari, coordina il lavoro dei colleghi, quella persona è preposto di fatto e va individuata e formata.

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