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Guida Sicurezza 81

Checklist macchine e attrezzature: uso, controlli, documenti

Checklist macchine e attrezzature pronta da usare: controllo prima dell'uso, giro periodico del preposto, documenti per macchina e revisione annuale.

Una checklist per macchine e attrezzature funziona su quattro livelli: il controllo dell'operatore prima dell'uso, il giro periodico del preposto o del manutentore, il fascicolo documentale di ogni macchina e la revisione annuale dell'intero parco. Le liste qui sotto sono una base da adattare al manuale di ogni attrezzatura, non da firmare così come sono.

Come usare queste checklist

Gli obblighi di manutenzione e controllo e i tre livelli di intervento, dall'operatore alle verifiche dell'Allegato VII, sono riassunti nel capitolo attrezzature di lavoro. Qui ci sono gli strumenti operativi. L'art. 71 del D.Lgs. 81/08 chiede che le attrezzature soggette a deterioramento abbiano controlli periodici secondo le indicazioni del fabbricante o, in mancanza, delle norme di buona tecnica, eseguiti da persona competente e registrati per iscritto.

Le checklist che seguono non sostituiscono il manuale: lo traducono in una forma che un operatore può usare in due minuti. Per ogni macchina conviene preparare una versione specifica, togliendo le voci che non c'entrano e aggiungendo quelle che il fabbricante indica. Una lista generica applicata a tutto, dal trapano al carroponte, finisce per non controllare niente.

Checklist 1: prima dell'uso (operatore)

Da compilare all'inizio del turno o prima di ogni utilizzo, a macchina ferma e poi in prova a vuoto.

  • Ripari fissi presenti e fissati, ripari mobili chiusi e interbloccati
  • Arresto di emergenza raggiungibile e funzionante alla prova
  • Comandi integri, con indicazioni leggibili; avviamento solo con azione volontaria
  • Cavo, spina e prolunga senza danni, isolamento integro
  • Nessuna perdita di olio, aria o fluidi; nessun rumore o vibrazione anomala
  • Utensili, lame e mole integri, montati e regolati come da manuale
  • Zona di lavoro sgombra, pavimento pulito, illuminazione sufficiente
  • DPI previsti per quella macchina disponibili e indossati
  • Per i mezzi semoventi: freni, sterzo, avvisatori, cinture, pneumatici, forche o piattaforma

Per i mezzi con abilitazione, come carrelli e piattaforme, la lista si allunga con le voci del manuale: le pagine sui carrelli elevatori e sulle singole attrezzature indicano le più importanti. Come verificare ripari e comandi è spiegato in protezioni e ripari e nella scheda sui pulsanti di emergenza.

Checklist 2: giro periodico (preposto o manutentore)

Una volta alla settimana o al mese, secondo l'uso e quanto indica il manuale, una persona competente controlla le macchine del reparto e le liste compilate dagli operatori.

  • Liste prima dell'uso compilate davvero, con anomalie segnalate
  • Interblocchi provati aprendo i ripari: la macchina deve fermarsi o non partire
  • Nessun riparo rimosso, legato aperto o sostituito con soluzioni improvvisate
  • Interventi di manutenzione programmata eseguiti alle scadenze del manuale
  • Segnaletica e pittogrammi sulla macchina leggibili
  • Sezionatori e dispositivi di blocco per la manutenzione efficienti
  • Macchine fuori servizio segnalate con cartello e rese inutilizzabili
  • Operatori al lavoro tra quelli incaricati e addestrati per quella macchina

L'esito del giro va annotato con data e firma nel registro attrezzature, che deve conservare almeno gli ultimi tre anni di controlli.

Checklist 3: il fascicolo di ogni macchina

È la lista che un ispettore scorre per prima. Ogni macchina, o famiglia di utensili, dovrebbe avere questi elementi in un fascicolo cartaceo o digitale facile da trovare.

DocumentoQuando serveDove si trova
Dichiarazione CE di conformitàMacchine immesse sul mercato con la direttivaFascicolo macchina
Documentazione di conformità all'Allegato VMacchine costruite prima delle direttiveFascicolo macchina
Istruzioni d'uso e manutenzione in italianoSempreVicino alla macchina, copia in archivio
Verbale di messa in servizio o controllo inizialeSe la sicurezza dipende dall'installazioneFascicolo macchina
Registro dei controlli e della manutenzioneAttrezzature soggette a deterioramentoRegistro attrezzature
Verbali delle verifiche periodicheAttrezzature dell'Allegato VIIFascicolo, copia con la macchina
Elenco degli operatori incaricatiSempre per le macchine; abilitazione se previstaFascicolo o DVR
Attestazione del noleggiatore e dichiarazioneAttrezzature noleggiate senza operatoreFascicolo noleggi
Documento dell'ultimo controllo positivoAttrezzature usate fuori sede, art. 71 c. 10Con l'attrezzatura

Checklist 4: revisione annuale del parco attrezzature

Una volta all'anno, per esempio in occasione della riunione periodica o della revisione del DVR, conviene fare il punto su tutto il parco.

  • Elenco attrezzature aggiornato: nuove macchine inserite, dismesse tolte
  • Nessuna macchina in uso senza dichiarazione CE o documentazione Allegato V
  • Scadenziario delle verifiche periodiche dell'Allegato VII aggiornato, nessun verbale scaduto
  • Abilitazioni degli operatori valide, con l'aggiornamento quinquennale programmato
  • Addestramento ripetuto dopo modifiche, incidenti o lunghi periodi di inattività
  • Modifiche fatte nell'anno valutate e documentate
  • Contratti di manutenzione e noleggio con compiti chiari
  • Infortuni e quasi infortuni legati alle macchine analizzati, con misure conseguenti

Le scadenze delle verifiche e la procedura di richiesta sono spiegate nella pagina sulle verifiche periodiche e nella scheda INAIL su manutenzione, controllo e verifica delle attrezzature.

Cosa fare quando una voce non è in regola

Una checklist serve a poco se non dice cosa succede quando una casella resta vuota. La regola va scritta e comunicata agli operatori.

AnomaliaEsitoChi decide
Riparo mancante, interblocco escluso, arresto di emergenza guastoFermo immediato, cartello, macchina sezionataOperatore, poi preposto
Cavo danneggiato, perdita di fluidi, freni inefficientiFermo fino alla riparazioneOperatore, poi manutentore
Pittogramma illeggibile, manuale non disponibile in repartoUso consentito, intervento entro brevePreposto
Verifica periodica scadutaFermo fino alla verificaDatore di lavoro o delegato
Operatore non addestrato su quella macchinaUso vietato a quell'operatorePreposto

Dopo la riforma del 2021, l'art. 19 chiede al preposto di intervenire quando rileva carenze di mezzi e attrezzature e, se necessario, di interrompere temporaneamente l'attività segnalandolo al datore di lavoro: è la persona naturale per chiudere il cerchio.

Esempio: la lista per una troncatrice

Esempio: un'impresa di serramenti con 7 addetti adatta la checklist alla troncatrice per alluminio. Dal manuale ricava sette voci: cuffia di protezione del disco che rientra liberamente, schermo trasparente integro, morse pneumatiche efficienti, arresto di emergenza, freno del disco che ferma la lama nei tempi indicati, aspirazione accesa, area di scarico sgombra. La lista è plastificata, attaccata alla macchina e compilata su un modulo settimanale. Il preposto la controlla ogni venerdì e annota nel registro l'esito e gli interventi.

Errore tipico in ispezione

Le liste sono compilate da mesi, tutte con la spunta su ogni voce, ma il giorno dell'ispezione la cuffia della sega è legata in posizione aperta con un filo di ferro. Una lista sempre tutta positiva, che non ha mai registrato un'anomalia, viene letta come compilata senza guardare la macchina. Una lista credibile contiene segnalazioni, date di riparazione e qualche fermo macchina: è la prova che i controlli si fanno davvero.

Domande frequenti

Ogni quanto va compilata la checklist della macchina?

La frequenza la indica il manuale del fabbricante; in mancanza la stabilisce una persona competente in base a uso, ambiente e usura. Per le macchine usate tutti i giorni il controllo prima dell'uso è quotidiano o a inizio turno, mentre il giro del preposto può essere settimanale o mensile. Le verifiche periodiche dell'Allegato VII hanno invece frequenze fissate dalla legge.

La checklist dell'operatore va conservata?

L'art. 71, comma 9, chiede di registrare per iscritto i risultati dei controlli periodici e di conservarli almeno per tre anni. Il controllo quotidiano dell'operatore è una misura del manuale e delle procedure aziendali; conservarne le liste, almeno quelle con anomalie, è il modo più semplice per dimostrare che si fa. Basta un modulo settimanale per macchina, archiviato con il registro.

Chi può firmare il giro periodico?

Una persona competente: il preposto di reparto se formato su quelle macchine, un manutentore interno o un tecnico esterno. Conta che conosca le istruzioni del fabbricante e sappia riconoscere un riparo inefficace o un interblocco escluso. Il nome e la funzione di chi firma vanno indicati, così il registro mostra chi ha controllato cosa.

Una checklist scaricata da internet va bene?

Come punto di partenza sì, ma va adattata alla macchina reale e al suo manuale. Una lista generica contiene voci che non c'entrano e ne dimentica altre specifiche, come il freno della lama o i limitatori di carico. Prima di adottarla conviene confrontarla con il capitolo del manuale sui controlli e chiedere agli operatori cosa controllano davvero.

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