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Guida Sicurezza 81

Servizi igienici luoghi di lavoro: normativa, docce e spogliatoi

Servizi igienici nei luoghi di lavoro: quando servono bagni separati, docce, spogliatoi e refettorio per l'Allegato IV, con le soglie di 5, 10 e 30.

I servizi igienici nei luoghi di lavoro sono regolati dai punti 1.11, 1.12 e 1.13 dell'Allegato IV del D.Lgs. 81/08. Acqua potabile, gabinetti e lavabi servono sempre; docce, spogliatoi, locale di riposo e refettorio dipendono dal tipo di lavoro e dal numero di addetti. Le soglie da ricordare sono 5, 10 e 30 lavoratori.

La guida ai requisiti dei luoghi di lavoro inquadra questi servizi tra gli altri requisiti dei locali. Questa pagina risponde a domande più precise: quali servizi sono obbligatori nella mia azienda, con quali caratteristiche, e quando posso averne uno solo per uomini e donne.

Cosa serve e quando: la tabella delle soglie

L'Allegato IV, nel testo coordinato pubblicato dall'Ispettorato, non usa un'unica soglia: ogni servizio ha la sua condizione.

ServizioPunto Allegato IVQuando è obbligatorioEccezioni o semplificazioni
Acqua potabile e per lavarsi1.13.1Sempre, nei locali o nelle vicinanzeNessuna
Gabinetti e lavabi1.13.3.1Sempre, vicino a posti di lavoro, locali di riposo, spogliatoi e docceAcqua calda dove necessario
Gabinetti separati per sesso1.13.3.2Regola generaleUso separato ammesso con vincoli urbanistici o architettonici, o con lavoratori di sesso diverso non più di dieci
Docce1.13.2Quando il tipo di attività o la salubrità lo esigonoSeparate per sesso o a uso separato
Spogliatoi1.12.1Quando si indossano indumenti di lavoro specifici e non si può chiedere di cambiarsi altroveUnico per entrambi i sessi, a turni, fino a 5 dipendenti
Armadietti chiudibili1.12.4, 1.12.6Sempre, anche senza spogliatoioDoppio scomparto o armadietti separati se il lavoro è insudiciante o con sostanze pericolose
Locale di riposo1.11.1Quando sicurezza e salute lo richiedono, per il tipo di attivitàNon dovuto per impiegati e simili con possibilità equivalenti di riposo
Refettorio1.11.2.1Più di 30 dipendenti che restano in azienda durante le pauseL'organo di vigilanza può esonerare in tutto o in parte
Spazio per conservare e scaldare i pasti1.11.3.1SempreNessuna
Riposo in posizione distesa1.11.4Per lavoratrici gestanti e madri che allattanoNessuna

Gabinetti: separati per sesso o a uso separato

La regola del punto 1.13.3.2 è che i gabinetti siano separati per uomini e donne. Le eccezioni sono due: quando la separazione è impossibile "a causa di vincoli urbanistici o architettonici", e "nelle aziende che occupano lavoratori di sesso diverso in numero non superiore a dieci". In questi casi è ammessa un'utilizzazione separata, cioè un unico locale usato da una persona alla volta, con chiusura dall'interno.

La seconda eccezione ha una formulazione che si presta a letture diverse. La lettura più prudente, e la più diffusa, la applica alle aziende con non più di dieci lavoratori in tutto. Chi supera questa soglia e ha un solo servizio farebbe bene a documentare l'eventuale vincolo architettonico o a chiedere un parere all'organo di vigilanza.

Il numero di gabinetti non è fissato dall'Allegato IV, che chiede servizi "in prossimità" dei posti di lavoro e in numero adeguato. I rapporti tra WC e addetti, quando esistono, sono nei regolamenti locali di igiene o nelle indicazioni dell'ASL. Conviene verificarli in Comune prima di ristrutturare. Se nel locale lavorano persone con disabilità, l'art. 63, comma 3, chiede che gabinetti e docce siano strutturati tenendone conto: gli aspetti pratici sono nella pagina su barriere architettoniche e accessibilità.

Spogliatoi e armadietti

Lo spogliatoio non è sempre obbligatorio. Il punto 1.12.1 lo chiede quando i lavoratori devono indossare indumenti di lavoro specifici e, per ragioni di salute o di decenza, non si può chiedere loro di cambiarsi in altri locali. Tuta, camice o divisa aziendale fanno quindi scattare l'obbligo in molte officine, laboratori, cucine e negozi.

Gli spogliatoi devono essere distinti per sesso. Il punto 1.12.2 consente un unico spogliatoio nelle aziende che occupano fino a cinque dipendenti, a condizione che uomini e donne lo usino in turni concordati nell'orario di lavoro. Devono avere capacità sufficiente, essere possibilmente vicini ai locali di lavoro, aerati, illuminati, difesi dalle intemperie, riscaldati d'inverno e dotati di sedili.

Gli armadietti hanno regole proprie. Ogni lavoratore deve poter chiudere a chiave i propri indumenti durante il lavoro, anche quando lo spogliatoio non è dovuto (1.12.4 e 1.12.6). Se il lavoro è insudiciante, polveroso, con fumi oleosi o con sostanze tossiche, corrosive o infettanti, gli abiti da lavoro vanno tenuti separati da quelli civili (1.12.5): servono armadietti a doppio scomparto o due armadietti distinti.

Docce, locale di riposo e refettorio

Le docce sono dovute quando "il tipo di attività o la salubrità lo esigono": lavori insudicianti, esposizione a polveri, calore, agenti chimici o biologici. Devono essere separate per sesso o a uso separato, facilmente comunicanti con gli spogliatoi, riscaldate d'inverno, con acqua calda e fredda, detergenti e mezzi per asciugarsi. Per chi usa prodotti pericolosi la decisione va presa nella valutazione del rischio chimico.

Il refettorio è dovuto quando più di 30 dipendenti rimangono in azienda durante gli intervalli per i pasti; l'organo di vigilanza può esonerare quando non è necessario. Sotto questa soglia resta comunque l'obbligo di avere un posto fisso e adatto per conservare e scaldare le vivande e lavare i recipienti. Dove si manipolano materiali insudicianti o nocivi, il punto 1.11.2.4 vieta di consumare i pasti nei luoghi di lavoro.

Le lavoratrici gestanti e le madri che allattano devono poter riposare in posizione distesa in condizioni appropriate (1.11.4). Basta un locale con un lettino o una poltrona reclinabile, ma va previsto prima che serva: gli altri aspetti sono nella pagina sulle lavoratrici in gravidanza.

Esempio: officina con 8 addetti

Esempio: un'officina meccanica con 6 uomini e 2 donne, tute da lavoro e uso di oli e sgrassanti. Con 8 lavoratori in tutto, il gabinetto può essere unico a uso separato, con lavabo e acqua calda. Lo spogliatoio è dovuto per le tute e, oltre i cinque dipendenti, deve essere distinto per sesso: due locali, o almeno due ambienti separati. Il lavoro è insudiciante, quindi servono armadietti a doppio scomparto e una doccia a uso separato. Il refettorio non è dovuto, ma serve un angolo pasti fuori dall'officina.

Pulizia ed errori tipici in ispezione

Il punto 1.13.4.1 affida al datore di lavoro la pulizia scrupolosa di refettori, spogliatoi, bagni e gabinetti; i lavoratori devono usarli con cura. Come organizzarla è spiegato nella pagina su ordine e pulizia.

Le non conformità più frequenti nelle piccole imprese si somigliano:

  • spogliatoio usato come deposito di merci o di prodotti per la pulizia;
  • bagno senza acqua calda dove il lavoro sporca le mani di grasso o sostanze chimiche;
  • armadietti senza chiave, o abiti civili e tute nello stesso scomparto;
  • doccia presente ma inutilizzabile, trasformata in ripostiglio;
  • unico spogliatoio per uomini e donne con più di cinque dipendenti;
  • pasti consumati al banco di lavoro in un laboratorio con sostanze nocive.

Nelle sedi in cui i servizi sono condivisi con altre aziende, come centri commerciali o coworking, il datore di lavoro deve comunque verificare che siano sufficienti e accessibili per i propri lavoratori, come spiegato nella pagina sulle sedi condivise.

Domande frequenti

In un ufficio con 4 dipendenti serve il bagno per uomini e per donne?

No, se uomini e donne insieme non sono più di dieci: il punto 1.13.3.2 ammette un unico gabinetto a uso separato, cioè usato da una persona alla volta con chiusura interna. Deve essere vicino ai posti di lavoro, dotato di lavabo, mezzi detergenti e per asciugarsi, e tenuto pulito. Eventuali regolamenti locali di igiene possono aggiungere requisiti.

Lo spogliatoio è obbligatorio in un negozio?

Dipende dall'abbigliamento. Se il personale deve indossare una divisa o indumenti di lavoro specifici e non può cambiarsi in altri locali per ragioni di salute o decenza, sì. Fino a cinque dipendenti può essere unico, usato a turni da uomini e donne. In ogni caso ogni lavoratore deve avere un armadietto in cui chiudere a chiave i propri indumenti.

Quanti bagni servono ogni tot dipendenti?

L'Allegato IV non indica un rapporto numerico: chiede gabinetti e lavabi in prossimità dei posti di lavoro e adeguati al personale. Il numero preciso, quando è fissato, sta nei regolamenti locali di igiene o nelle indicazioni dell'ASL, che cambiano da territorio a territorio. Prima di ristrutturare o aprire una nuova sede conviene verificarli presso il Comune o con il tecnico che segue la pratica.

I dipendenti possono usare il bagno dei clienti?

L'Allegato IV non lo vieta, purché il servizio sia vicino, pulito, dotato di lavabo e utilizzabile dai lavoratori quando serve. Per bar, ristoranti e negozi, però, le norme igienico-sanitarie regionali e i regolamenti comunali possono chiedere servizi distinti per il personale, specie dove si manipolano alimenti. La verifica va fatta sulle regole locali dell'attività.

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