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Guida Sicurezza 81

Trabattello: norme, montaggio e regole d'uso

Trabattello e norme: cosa chiede l'art. 140, quando non serve l'ancoraggio (Allegato XXIII ed EN 1004), montaggio da manuale e checklist prima dell'uso.

Il trabattello, che la legge chiama ponte su ruote a torre, è regolato dall'art. 140 del D.Lgs. 81/08: base stabile, ruote bloccate, verticalità controllata, ancoraggio alla costruzione almeno ogni due piani, niente persone sopra negli spostamenti. Se conforme all'Allegato XXIII, costruito secondo la EN 1004 e montato da manuale, non va ancorato entro i limiti di altezza previsti.

Cosa chiede l'art. 140

Il capitolo sulle attrezzature di lavoro spiega gli obblighi comuni; il trabattello ha in più una disciplina propria nel Titolo IV, tra i ponteggi movibili. L'art. 140 vale in cantiere come in un capannone o in un negozio, ogni volta che un lavoratore usa un ponte su ruote.

CommaRegolaIn pratica
1Base ampia, tale da resistere con largo margine a carichi, oscillazioni e vento, senza possibilità di ribaltamentoStabilizzatori o zavorre montati come indica il manuale
2Piano di scorrimento delle ruote livellato; carico ripartito sul terreno con tavoloni o mezzi equivalentiSu terreno o asfalto cedevole, tavole sotto le ruote
3Ruote saldamente bloccate dalle due parti con cunei o sistemi equivalenti; dispositivi contro gli spostamenti involontari durante il lavoro in quotaFreni delle ruote inseriti tutti, non solo due
4Ancoraggio alla costruzione almeno ogni due piani, salvo i trabattelli conformi all'Allegato XXIIISe il modello non rientra nell'Allegato XXIII, va ancorato
5Verticalità controllata con livello o pendolinoControllo a ogni nuovo posizionamento
6Nessuno spostamento con lavoratori o carichi sopra, salvo i ponti usati per lavori sulle linee di contatto elettricheSi scende, si sposta, si ricontrolla, si risale

Il testo dell'articolo è consultabile nella pagina dell'art. 140 sul Testo unico sicurezza e su Normattiva.

Allegato XXIII ed EN 1004: quando l'ancoraggio non serve

L'Allegato XXIII, intitolato «Deroga ammessa per i ponti su ruote a torre», esonera dall'ancoraggio dell'art. 140 il trabattello che rispetta cinque condizioni:

  1. costruito secondo la norma tecnica UNI EN 1004;
  2. con certificato del costruttore che attesta il superamento delle prove di rigidezza previste dalla norma, rilasciato da un laboratorio ufficiale;
  3. altezza non superiore a 12 m se usato all'interno, in assenza di vento, e a 8 m se usato all'esterno;
  4. per l'uso all'esterno, fissaggio all'edificio o ad altra struttura ove possibile;
  5. montaggio, uso e smontaggio secondo il manuale del fabbricante, redatto in base alla EN 1004.

Le edizioni in vigore della norma sono la UNI EN 1004-1:2021 e la UNI EN 1004-2:2021, a cui si affianca la UNI 11764:2019 per i piccoli trabattelli. Al momento dell'acquisto o del noleggio vanno quindi chiesti tre documenti: dichiarazione di conformità del costruttore con il riferimento alla norma, certificato delle prove di rigidezza e manuale in italiano. Conviene tenerli con l'elenco delle attrezzature e farne una copia plastificata da lasciare con i componenti.

Il trabattello non è un ponteggio fisso. Per un modello conforme all'Allegato XXIII il riferimento per montaggio e uso è il manuale del fabbricante, mentre il Pi.M.U.S. e il corso per addetti al montaggio dei ponteggi sono strumenti pensati per i ponteggi fissi: quando l'opera provvisionale è un vero ponteggio, le regole sono nella pagina su ponteggi e Pi.M.U.S..

Montaggio: seguire il manuale passo per passo

Gli incidenti con i trabattelli nascono quasi sempre da tre scorciatoie: componenti di marche diverse mescolati, stabilizzatori non montati, parapetti lasciati per dopo. Il manuale indica sequenza, numero di persone, componenti per ogni altezza e posizione delle zavorre: va seguito alla lettera. Una sequenza tipica è questa.

  1. Controllo dei componenti: tutti dello stesso modello, senza deformazioni, saldature rotte o innesti danneggiati.
  2. Verifica del terreno: portante, livellato, lontano da botole, scavi e linee elettriche aeree.
  3. Montaggio della base con ruote frenate e regolazione dei piedi fino alla posizione orizzontale, controllata con la livella.
  4. Montaggio di stabilizzatori o zavorre nel numero e nella posizione previsti per l'altezza finale.
  5. Salita del telaio con i parapetti montati dal livello inferiore, se il sistema lo prevede, prima di stare in piedi sul piano.
  6. Impalcati con botola, parapetti su tutti i lati e tavola fermapiede all'ultimo piano di lavoro.
  7. Controllo finale di verticalità e freni prima di consegnare il trabattello a chi lavora.

Chi monta e chi usa il trabattello deve aver ricevuto informazione, formazione e addestramento sul modello, come chiedono gli artt. 71 e 73. L'addestramento va registrato con data, modello e firma.

Regole d'uso e controllo prima di salire

Il trabattello montato va controllato a ogni nuovo posizionamento e a ogni inizio turno. Una lista breve da lasciare con i componenti aiuta più di un regolamento lungo.

  • Freni di tutte le ruote inseriti e piedi regolati a contatto con il suolo.
  • Stabilizzatori o zavorre presenti come da manuale.
  • Verticalità controllata con livella o pendolino.
  • Parapetti e fermapiede completi sul piano di lavoro.
  • Salita solo dall'interno, dalle scale o dai pioli previsti, mai dall'esterno del telaio.
  • Nessuna scala, cassa o sgabello sul piano per guadagnare altezza.
  • Carico entro la portata indicata dal fabbricante, materiali distribuiti.
  • All'esterno: vento entro i limiti del manuale, fissaggio alla struttura ove possibile.

Chi lavora sul piano non deve sporgersi oltre i parapetti né appoggiare una scala fra il trabattello e l'edificio. Se il lavoro richiede di arrivare a punti lontani dal piano, la soluzione corretta è un'altra attrezzatura, come una piattaforma elevabile. Per i lavori brevi e bassi, il confronto con la scala è nella pagina sulle scale portatili.

Esempio ed errore tipico

Esempio: un'impresa di impianti elettrici con 4 dipendenti deve sostituire le lampade di un capannone a 7 m di altezza. Usa un trabattello in alluminio conforme alla EN 1004, con manuale e certificato, montato da due tecnici addestrati con stabilizzatori e parapetti come indicato per quell'altezza. A ogni spostamento i tecnici scendono, spostano la torre, ricontrollano freni e verticalità, poi risalgono. Prima di salire, la linea delle lampade viene messa fuori tensione secondo le procedure dell'impresa per i lavori elettrici.

L'errore tipico in ispezione è il contrario: trabattello spinto con un lavoratore sopra «per fare prima», stabilizzatori lasciati nel furgone, un piano senza parapetti perché «tanto si sta in mezzo». Sono violazioni che si vedono a colpo d'occhio e che bastano a fermare il lavoro.

Domande frequenti

Il trabattello deve essere ancorato?

Sì, l'art. 140 chiede l'ancoraggio alla costruzione almeno ogni due piani, salvo che il trabattello sia conforme all'Allegato XXIII. In quel caso l'ancoraggio non serve se il modello è costruito secondo la EN 1004, ha il certificato delle prove di rigidezza, non supera 12 m all'interno o 8 m all'esterno ed è montato secondo il manuale. All'esterno va comunque fissato alla struttura ove possibile.

Per il trabattello serve il Pi.M.U.S.?

Per un trabattello conforme all'Allegato XXIII il documento di riferimento per montaggio, uso e smontaggio è il manuale del fabbricante, che va tenuto disponibile e seguito. Il Pi.M.U.S. è il piano previsto per i ponteggi fissi. Resta l'obbligo di informare, formare e addestrare chi monta e usa il trabattello, e di registrare l'addestramento.

Si può spostare il trabattello con una persona sopra?

No. L'art. 140, comma 6, vieta di spostare i ponti su ruote quando su di essi si trovano lavoratori o carichi, con la sola eccezione dei ponti usati per i lavori sulle linee di contatto elettriche. Chi lavora deve scendere, togliere i materiali, sbloccare le ruote, spostare la torre, ribloccarla e ricontrollare la verticalità prima di risalire.

Posso usare componenti di trabattelli di marche diverse?

No, se si vuole rimanere nelle condizioni dell'Allegato XXIII. Le prove di rigidezza e il manuale riguardano un modello preciso, con i suoi componenti: un telaio o un impalcato di un altro fabbricante fa perdere la garanzia di stabilità certificata. Componenti mancanti si chiedono al fabbricante o al rivenditore, indicando il modello del trabattello.

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