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Guida Sicurezza 81

PLE: abilitazione, verifiche periodiche e uso sicuro

PLE, abilitazione e verifiche: quale patentino serve, cosa è cambiato nell'Allegato VII nel 2026, controlli prima di salire e imbracatura nel cestello.

Chi manovra una piattaforma di lavoro mobile elevabile (PLE) deve avere l'abilitazione dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, per il tipo con o senza stabilizzatori, ed essere addestrato sul modello. La macchina è soggetta alle verifiche periodiche dell'Allegato VII, e nel cestello si usa l'imbracatura collegata ai punti di ancoraggio indicati dal fabbricante.

Quale abilitazione serve per la PLE

Il capitolo sulle attrezzature di lavoro spiega gli obblighi comuni a tutte le macchine. Per le PLE l'Accordo del 2025 (Parte II, punto 8.3.1) prevede un corso con modulo teorico e pratico in presenza, e una verifica individuale. L'abilitazione è legata al tipo di macchina.

Tipo di PLEEsempiDurata minima del corso
Con stabilizzatoriAutocarro con cestello, ragno cingolato, PLE su carro con stabilizzatori8 ore
Senza stabilizzatoriPiattaforma a forbice, PLE semovente a braccio8 ore
Entrambi i tipiChi deve usare macchine dei due tipi10 ore

L'aggiornamento è di almeno 4 ore pratiche ogni 5 anni. Il dettaglio delle regole del corso, compreso il divieto di videoconferenza ed e-learning, è nella pagina sul patentino per le attrezzature di lavoro; il testo è nell'allegato dell'Accordo pubblicato dal Ministero del Lavoro.

Accanto al patentino servono l'addestramento sul modello effettivamente usato, perché comandi, limiti di carico e pendenze ammesse cambiano molto da una macchina all'altra, e l'autorizzazione scritta del datore di lavoro.

Verifiche periodiche: cosa è cambiato nel 2026

Le PLE rientrano tra le attrezzature dell'Allegato VII del D.Lgs. 81/08. Fino ad aprile 2026 venivano ricondotte alla voce dei ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato, con verifica annuale. L'art. 12 della Legge 11 marzo 2026, n. 34, in vigore dal 7 aprile 2026, ha inserito subito dopo una nuova voce: «Piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuori strada per operazioni in frutteto», con verifica triennale.

Voce dell'Allegato VIIPeriodicità
Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzatoAnnuale
Piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme fuori strada per operazioni in frutteto (L. 34/2026)Triennale
Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonneBiennale
Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale e azionati a manoBiennale

Per le macchine che rientrano nella definizione di piattaforma di lavoro mobile elevabile vale quindi la cadenza triennale, come conferma la nota INL n. 780 del 15 aprile 2026. La voce annuale dei ponti mobili sviluppabili su carro motorizzati non è stata abrogata e resta per le attrezzature classificate in quella voce distinta. Il verbale dell'ultima verifica indica comunque la data della successiva: se riporta ancora la cadenza annuale per una PLE, conviene chiederne conto al soggetto verificatore.

La procedura resta quella dell'art. 71, comma 11: prima verifica all'INAIL, che interviene entro 45 giorni dalla richiesta, poi ASL, ARPA dove prevista o soggetto abilitato, a carico del datore di lavoro. Richieste e scadenziario sono trattati nella pagina sulle verifiche periodiche.

Prima di salire: i controlli sul posto

La maggior parte degli incidenti con le PLE avviene per ribaltamento, per urto contro strutture o linee elettriche, o per caduta dal cestello. Il controllo prima dell'uso deve guardare la macchina e il luogo.

  • Manuale a bordo e verbale dell'ultima verifica periodica disponibile.
  • Controlli funzionali previsti dal fabbricante: comandi da terra e dal cestello, arresto di emergenza, discesa di emergenza, allarme di inclinazione e di sovraccarico.
  • Terreno portante e in pendenza ammessa dal manuale; stabilizzatori su piastre di ripartizione, mai su tombini o terreno di riporto.
  • Vento sotto il limite indicato dal fabbricante, misurato o stimato con un anemometro.
  • Area sottostante delimitata, perché attrezzi e materiali possono cadere dal cestello.
  • Distanza dalle linee elettriche aeree non protette: almeno 3 m fino a 1 kV, 3,5 m fino a 30 kV, 5 m fino a 132 kV, 7 m oltre (Allegato IX, tabella 1).
  • Persona a terra presente e addestrata alla discesa di emergenza.

L'ultimo punto è il più dimenticato. Se l'operatore nel cestello perde i sensi o resta incastrato contro una trave, qualcuno a terra deve saper riportare giù la piattaforma con i comandi di emergenza. Questa persona va indicata nella procedura e addestrata sulla macchina.

Nel cestello: imbracatura e regole d'uso

Il cestello ha parapetti, ma la caduta resta possibile: l'effetto catapulta di un braccio che urta un ostacolo o rimbalza su un terreno irregolare può proiettare fuori l'operatore. Per questo i fabbricanti delle PLE a braccio prevedono nel cestello punti di ancoraggio a cui collegare un'imbracatura con un cordino di lunghezza tale da impedire di sporgersi oltre il parapetto. È un sistema di trattenuta: evita di finire fuori, invece di arrestare una caduta già iniziata.

Le regole da scrivere nella procedura sono semplici:

  1. imbracatura indossata e collegata al punto di ancoraggio del cestello prima di sollevarsi, con la lunghezza di cordino indicata dal fabbricante o dalla valutazione;
  2. mai collegarsi a strutture esterne alla PLE, come travi o pali, mentre la macchina è in movimento;
  3. mai salire sui parapetti o usare scale e sgabelli dentro il cestello;
  4. uscita dal cestello in quota solo se il fabbricante la prevede e la procedura la regola con un ancoraggio alternativo;
  5. carico nel cestello entro la portata indicata, contando persone, attrezzi e materiali.

L'imbracatura è un DPI di terza categoria, quindi richiede formazione e addestramento specifici, distinti dal corso PLE. Scelta e componenti sono nella scheda sui DPI anticaduta; come organizzare l'addestramento è spiegato in addestramento DPI anticaduta.

Esempio: una PLE noleggiata per un giorno

Esempio: un negozio di 6 dipendenti noleggia una piattaforma a braccio per sostituire l'insegna. Il noleggiatore consegna la macchina con l'attestazione di buono stato, il manuale e la copia del verbale di verifica periodica; il negozio indica per iscritto il dipendente abilitato che la userà, come chiede l'art. 72. Prima dell'uso il dipendente prova i comandi con il tecnico del noleggio, l'area sul marciapiede viene delimitata e un collega resta a terra sapendo usare la discesa di emergenza. Se nessun dipendente ha l'abilitazione per le PLE senza stabilizzatori, la scelta corretta è noleggiare con operatore. I passaggi per il noleggio sono nella pagina sulle attrezzature noleggiate.

Errori tipici in ispezione

I rilievi ricorrenti sulle PLE sono pochi e si vedono subito: attestato per il tipo sbagliato di macchina, verifica periodica scaduta o verbale non disponibile, operatore nel cestello senza imbracatura o con il cordino non collegato, stabilizzatori appoggiati su terreno cedevole senza piastre, nessuno a terra. Un altro errore frequente è usare la PLE come gru, appendendo carichi al cestello, quando il fabbricante non lo prevede. Il testo degli articoli citati è su Normattiva.

Domande frequenti

Ogni quanto va verificata una PLE?

Ogni tre anni. Dal 7 aprile 2026 l'Allegato VII contiene una voce con verifica triennale per le piattaforme di lavoro mobili elevabili, inserita dalla Legge 34/2026. La voce annuale dei ponti mobili sviluppabili su carro motorizzati, a cui le PLE erano ricondotte prima, resta solo per le attrezzature classificate in quella voce. La data della verifica successiva è indicata nel verbale.

Nel cestello della PLE l'imbracatura è obbligatoria?

Quando il fabbricante prevede punti di ancoraggio nel cestello, come accade nelle piattaforme a braccio, il manuale ne prescrive l'uso e la valutazione dei rischi deve recepirlo. L'imbracatura va collegata solo a quei punti, con un cordino che impedisca di sporgersi oltre il parapetto. Nelle piattaforme a forbice valgono le indicazioni del fabbricante e della valutazione dei rischi.

Il patentino per PLE senza stabilizzatori vale per un autocarro con cestello?

No. L'autocarro con cestello lavora appoggiato sugli stabilizzatori e rientra nelle PLE con stabilizzatori, che richiedono un'abilitazione diversa. Chi deve usare entrambi i tipi può frequentare il corso da 10 ore che li comprende. Prima di assegnare il lavoro va controllato il tipo indicato sull'attestato.

Se noleggio la PLE, la verifica periodica tocca a me?

Sì: l'art. 71, comma 11, pone l'obbligo delle verifiche periodiche sul datore di lavoro che utilizza l'attrezzatura, anche se è a noleggio. Il noleggiatore, che per l'art. 72 deve consegnarla in buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza, può occuparsi materialmente della richiesta, ma la responsabilità resta all'utilizzatore. Alla consegna va chiesta copia del verbale dell'ultima verifica e va controllata la data; se il noleggio dura oltre la scadenza, l'utilizzatore deve assicurarsi che la verifica successiva sia richiesta ed eseguita in tempo, oppure far sostituire la macchina. Conviene scrivere nel contratto chi presenta la richiesta.

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