Gru, escavatori e trattori: abilitazione e verifiche
Abilitazione per gru, escavatore e trattore: le categorie dell'Accordo 2025, le verifiche periodiche delle gru, arco di protezione e cintura sui trattori.
Gru per autocarro, gru a torre, gru mobili, carroponte, trattori agricoli o forestali e macchine movimento terra (escavatori, terne e, sopra i 4.500 kg di massa operativa, pale caricatrici frontali e autoribaltabili a cingoli, secondo le definizioni dell'Accordo) richiedono un'abilitazione specifica dell'operatore, prevista dall'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/08 e oggi regolata dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Le gru hanno anche verifiche periodiche obbligatorie; i trattori devono avere protezione contro il ribaltamento e cintura.
Le abilitazioni per gru, movimento terra e trattori
Il capitolo sulle attrezzature di lavoro spiega gli obblighi generali; questa pagina riguarda le macchine pesanti che una piccola impresa edile, agricola o di autotrasporto usa più spesso. L'elenco delle attrezzature con abilitazione è nella Parte II, punto 8, dell'Accordo del 2025, che ha sostituito l'accordo del 22 febbraio 2012 e aggiunto nuove categorie.
| Attrezzatura | Punto dell'Accordo 2025 | Durata minima del corso |
|---|---|---|
| Gru per autocarro | 8.3.2 | 12 ore |
| Gru a torre | 8.3.3 | Secondo la tipologia di rotazione |
| Gru mobili | 8.3.5 | 14 ore di corso base; modulo aggiuntivo di 8 ore solo per le gru su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile |
| Trattori agricoli o forestali | 8.3.6 | 8 ore, a ruote o a cingoli |
| Escavatori e terne (senza soglia di massa); pale caricatrici frontali e autoribaltabili a cingoli con massa operativa superiore a 4.500 kg | 8.3.7 | 10 ore per una tipologia, 16 per escavatori, caricatori frontali e terne insieme |
| Pompe per calcestruzzo | 8.3.8 | 14 ore |
| Caricatori per la movimentazione di materiali (nuovo) | 8.3.10 | Indicata nell'Accordo |
| Carroponte e gru a cavalletto (nuovo) | 8.3.11 | Indicata nell'Accordo |
Le regole comuni a tutti i corsi, cioè presenza fisica obbligatoria, prova pratica e aggiornamento di almeno 4 ore ogni 5 anni, sono spiegate nella pagina sul patentino per le attrezzature di lavoro. Il testo completo è nell'allegato dell'Accordo sul sito del Ministero del Lavoro.
Due chiarimenti delle FAQ ministeriali del 27 marzo 2026 servono spesso. La gru a bandiera non rientra nell'elenco, perché le definizioni dell'Accordo non la comprendono (FAQ n. 24): per il suo uso servono formazione e addestramento, non il patentino. Il caricatore per la movimentazione di materiali è riconosciuto a chi aveva fatto il vecchio corso per gru mobili solo se i contenuti coincidono (FAQ n. 12).
Per i trattori l'abilitazione riguarda anche chi lavora in proprio: lavoratori autonomi, coltivatori diretti del fondo e componenti dell'impresa familiare dell'art. 21. Il figlio o il socio che dà una mano con il trattore nell'azienda agricola di famiglia non è esentato.
Gru: verifiche periodiche e controlli su funi e catene
Gli apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg, non azionati a mano, sono nell'Allegato VII. La periodicità dipende da tre fattori: se l'apparecchio è mobile o trasferibile oppure fisso, il settore in cui è usato, l'anno di fabbricazione.
| Apparecchio di sollevamento oltre 200 kg | Esempi | Periodicità |
|---|---|---|
| Mobile o trasferibile, in costruzioni, siderurgia, porti, cave | Gru per autocarro in cantiere, gru a torre, autogru | Annuale |
| Mobile o trasferibile, uso regolare, fabbricato da oltre 10 anni | Gru per autocarro di un rivenditore edile | Annuale |
| Mobile o trasferibile, uso regolare, fabbricato da non oltre 10 anni | Stessa gru, più recente | Biennale |
| Fisso, in costruzioni, siderurgia, porti, cave, fabbricato da oltre 10 anni | Carroponte di un'acciaieria | Annuale |
| Fisso, in quei settori, fabbricato da non oltre 10 anni | Carroponte recente nello stesso settore | Biennale |
| Fisso, uso regolare, fabbricato da oltre 10 anni | Carroponte di un'officina meccanica | Biennale |
| Fisso, uso regolare, fabbricato da non oltre 10 anni | Carroponte nuovo in officina | Triennale |
Per la prima verifica il datore di lavoro si rivolge all'INAIL, che interviene entro 45 giorni dalla richiesta; per le successive sceglie tra ASL, ARPA dove prevista e soggetti abilitati (art. 71, comma 11). Come organizzare richieste e scadenze è spiegato nella pagina sulle verifiche periodiche.
Le verifiche periodiche non sostituiscono i controlli interni. L'Allegato VI, punto 3.1.2, chiede controlli trimestrali su funi e catene degli apparecchi di sollevamento, salvo diversa indicazione del fabbricante, e il manuale della gru indica le altre ispezioni. Tutto va annotato nel registro dei controlli, conservato almeno per tre anni. Anche gli accessori, come brache, ganci e bilancini, vanno scelti in base al carico e conservati in modo da non danneggiarsi.
Escavatori e macchine movimento terra
Per l'escavatore il rischio principale riguarda chi sta intorno: il lavoratore a terra colpito dalla torretta in rotazione, investito in retromarcia o travolto dal franamento di uno scavo. L'abilitazione insegna all'operatore la macchina; l'organizzazione del cantiere deve tenere le persone fuori dal raggio d'azione. Le regole per gli scavi sono nella scheda sugli scavi.
Un uso frequente e rischioso è sollevare tubi o pozzetti appesi alla benna con una catena. L'escavatore può essere usato per sollevare carichi solo se il fabbricante lo prevede nel manuale e la macchina ha i dispositivi indicati per quel tipo di impiego, con la tabella dei carichi ammessi. In quella configurazione, se solleva carichi sospesi oltre 200 kg, l'escavatore rientra tra gli apparecchi di sollevamento dell'Allegato VII: il datore di lavoro deve comunicarne la messa in servizio all'INAIL e sottoporlo alle verifiche periodiche dell'art. 71, comma 11, come una gru mobile. Altrimenti il sollevamento si fa con un apparecchio adatto, come una gru per autocarro con operatore abilitato.
Trattori: ribaltamento, arco e cintura
Il ribaltamento è il rischio più grave legato all'uso del trattore, soprattutto su pendii, argini e fossi. L'Allegato V, parte II, punto 2.4, del D.Lgs. 81/08 su Normattiva chiede che le attrezzature mobili con lavoratori a bordo limitino il rischio di ribaltamento, con una struttura di protezione che impedisca di girarsi di più di un quarto di giro, e un sistema di ritenzione quando il conducente può restare schiacciato tra macchina e terreno.
| Rischio | Misura | Chi controlla |
|---|---|---|
| Ribaltamento laterale o all'indietro | Arco o cabina di protezione (ROPS) e cintura allacciata | Datore di lavoro, operatore prima dell'uso |
| Caduta di oggetti su macchine forestali o con caricatore | Struttura di protezione dall'alto prevista dal fabbricante | Datore di lavoro all'acquisto o all'adeguamento |
| Trascinamento dall'albero cardanico | Cuffia sul trattore e protezione integra sull'albero | Operatore prima di agganciare l'attrezzo |
| Investimento di persone a terra | Nessuno vicino durante manovre e aggancio | Operatore e preposto |
I trattori costruiti senza arco, ancora in uso in molte aziende, vanno adeguati montando una struttura di protezione e la cintura secondo le indicazioni tecniche dell'INAIL per il modello, oppure sostituiti. Il tema delle macchine costruite prima delle direttive è approfondito nella pagina sulle attrezzature vecchie.
Esempio: un'impresa di giardinaggio con tre mezzi
Esempio: un'impresa di manutenzione del verde con 5 dipendenti usa un trattore a ruote, un miniescavatore e un autocarro con gru. L'organizzazione minima è questa:
- elenco dei mezzi con la categoria di abilitazione richiesta per ciascuno;
- elenco degli operatori con attestati, tipologia e data del prossimo aggiornamento;
- verifica della gru per autocarro nello scadenziario, con il verbale a bordo;
- trattore con arco abbassabile riportato in posizione alzata e cintura allacciata nei lavori su pendio;
- controllo trimestrale di funi e catene della gru registrato;
- regola scritta: nessun sollevamento con la benna del miniescavatore se il manuale non lo prevede.
Domande frequenti
Per la gru a bandiera serve il patentino?
No. La FAQ n. 24 del Ministero del Lavoro chiarisce che le gru a bandiera non rientrano nelle definizioni dell'Accordo del 17 aprile 2025. Chi le usa deve comunque ricevere formazione e addestramento sull'apparecchio, registrati, e se la portata supera i 200 kg e non sono azionate a mano vanno valutate rispetto alle verifiche periodiche dell'Allegato VII.
Il coltivatore diretto deve fare il corso per il trattore?
Sì. L'abilitazione per i trattori agricoli o forestali riguarda anche i lavoratori autonomi, i coltivatori diretti del fondo e i componenti dell'impresa familiare dell'art. 21 del D.Lgs. 81/08. Il corso è di 8 ore per i trattori a ruote o a cingoli, con aggiornamento di almeno 4 ore pratiche ogni 5 anni.
Ogni quanto va verificata una gru per autocarro?
La gru per autocarro con portata oltre 200 kg è un apparecchio di sollevamento mobile dell'Allegato VII. La verifica è annuale se usata in edilizia, siderurgia, porti o cave, oppure se ha più di 10 anni; è biennale con uso regolare e fabbricazione da non oltre 10 anni. La prima verifica si chiede all'INAIL, le successive a ASL, ARPA o soggetti abilitati.
Un trattore senza arco di protezione si può usare?
Non nelle condizioni originarie. L'Allegato V del D.Lgs. 81/08 chiede che le attrezzature con lavoratori a bordo limitino il rischio di ribaltamento con una struttura di protezione e, dove serve, un sistema di ritenzione. Il trattore va adeguato montando arco e cintura secondo le indicazioni tecniche disponibili per il modello, oppure va tolto dall'uso.
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