Formazione dirigenti sicurezza: 12 ore, cantieri e aggiornamento
Formazione dirigenti sicurezza: chi va formato, corso minimo di 12 ore, modulo cantieri solo per l'impresa affidataria e aggiornamento ogni 5 anni.
La formazione dei dirigenti per la sicurezza è un corso di almeno 12 ore previsto dall'art. 37, comma 7, del D.Lgs. 81/08 e dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni. I dirigenti dell'impresa affidataria nei cantieri aggiungono un modulo di almeno 6 ore. Prima va capito chi è davvero dirigente.
Prima domanda: in azienda ci sono dirigenti?
Il capitolo sulla formazione sicurezza del datore di lavoro elenca tutti i corsi obbligatori; questa pagina si concentra sul corso per dirigenti. Chi sia dirigente ai fini della sicurezza è spiegato nella scheda sul dirigente per la sicurezza: conta la funzione, cioè organizzare l'attività di un'area e vigilare su di essa con poteri adeguati, non l'inquadramento.
Nelle micro imprese il dirigente spesso non c'è e il corso non serve. Il problema opposto è più frequente nelle imprese da 15 a 50 dipendenti: un responsabile di sede o di produzione che decide turni, mansioni e acquisti, mai formato come dirigente. La tabella aiuta a orientarsi; i casi dubbi vanno decisi sui poteri reali, scritti nella lettera di incarico.
| Figura in azienda | Di norma è dirigente per la sicurezza? | Corso da prevedere |
|---|---|---|
| Responsabile di una sede o di uno stabilimento con autonomia organizzativa | Sì | Dirigenti, 12 ore |
| Responsabile di produzione che assegna mansioni, turni e attrezzature | Sì | Dirigenti, 12 ore |
| Direttore commerciale senza poteri sul lavoro operativo | Di regola no | Nessun corso dirigenti |
| Capo squadra che esegue disposizioni altrui | No, è preposto | Preposti, 12 ore |
| Socio amministratore che gestisce in prima persona l'azienda | È datore di lavoro | Datore di lavoro, 16 ore |
| Direttore tecnico dell'impresa affidataria in cantiere | Sì | Dirigenti 12 ore + modulo cantieri 6 ore (con il transitorio fino al 19 maggio 2027) |
Chi esercita in concreto i poteri del dirigente lo è anche senza nomina (art. 299). La formazione è dovuta dal giorno in cui la persona inizia a dirigere, non da quando arriva una lettera.
Cosa contiene il corso di 12 ore
L'Accordo del 2025 ha portato il corso dirigenti da 16 a 12 ore minime e lo ha organizzato in quattro aree:
- Quadro giuridico e normativo: sistema delle responsabilità civili, penali e amministrative, delega di funzioni, ruolo degli organi di vigilanza.
- Gestione e organizzazione della sicurezza: modelli di organizzazione e gestione, compresi quelli dell'art. 30, e sistemi volontari.
- Obblighi specifici in materia di salute e sicurezza: rischi dell'unità produttiva, gestione di appalti e interferenze, organizzazione delle emergenze, sorveglianza sanitaria.
- Comunicazione, formazione, informazione e consultazione dei lavoratori.
Il corso si chiude con una verifica finale verbalizzata, a cui si accede con almeno il 90% delle ore frequentate (Parte I, punto 3, dell'Accordo). Le modalità ammesse per ciascun corso, aula, videoconferenza sincrona o e-learning, sono indicate nella tabella della Parte IV, punto 3.5, dell'allegato dell'Accordo: conviene chiedere al soggetto formatore di riportarle nel programma, con il riferimento.
Il modulo cantieri: solo per l'impresa affidataria
L'art. 97, comma 3-ter, chiede adeguata formazione al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti dell'impresa affidataria, cioè quella che ha il contratto con il committente e coordina le altre. Per datore di lavoro e dirigenti l'Accordo traduce questo obbligo in un modulo aggiuntivo di almeno 6 ore, centrato sui compiti dell'affidataria: verifica della congruenza dei POS delle esecutrici rispetto al proprio, coordinamento delle misure degli artt. 95 e 96, lettura di PSC e POS. Fino al 19 maggio 2027, secondo la FAQ ministeriale n. 42, i contenuti del modulo sono facoltativi: l'obbligo di formazione adeguata dell'art. 97 può essere soddisfatto anche con un percorso diverso, se il datore di lavoro ne dimostra l'adeguatezza. Dopo quella data il percorso deve rispettare i contenuti dell'Accordo.
La FAQ n. 41 del Ministero conferma che il modulo è previsto solo per datori di lavoro e dirigenti dell'impresa affidataria. La FAQ n. 42 indica un periodo transitorio di 24 mesi: durante questo periodo l'obbligo dell'art. 97 resta comunque in vigore; alla sua scadenza, per essere considerato adeguato il percorso deve rispettare i contenuti dell'Accordo. Il ruolo dell'affidataria è descritto nella pagina sull'impresa affidataria, mentre il quadro della formazione per tutte le figure del cantiere è nella pagina sulla formazione sicurezza nei cantieri.
Aggiornamento, crediti e casi particolari
L'aggiornamento dei dirigenti è di almeno 6 ore ogni 5 anni. Conviene anticiparlo quando l'area diretta cambia in modo significativo, ad esempio con un nuovo reparto o lavorazioni in appalto, anche se la scadenza non è ancora arrivata.
| Situazione | Cosa serve |
|---|---|
| Dirigente con corso da 16 ore fatto con l'accordo 2011 | Nessun nuovo corso; aggiornamento 6 ore alla scadenza quinquennale |
| Dirigente appena nominato, mai formato | Corso di 12 ore all'inizio dell'incarico |
| Dirigente che passa da un'impresa esecutrice a un'affidataria | Modulo cantieri di 6 ore; fino al 19 maggio 2027 basta una formazione adeguata dimostrabile (FAQ n. 42) |
| Titolare che svolge anche funzioni da dirigente | Solo il corso da datore di lavoro di 16 ore |
| Preposto promosso responsabile di reparto con poteri organizzativi | Corso dirigenti; il corso preposti non lo sostituisce |
Il credito vale in una sola direzione. Secondo la tabella dei crediti dell'Allegato III dell'Accordo, il corso da dirigente vale come credito totale per la formazione da preposto, quindi il dirigente che nella stessa azienda svolge anche compiti da preposto non deve rifare il corso base. Resta però l'aggiornamento biennale di 6 ore previsto per i preposti. Il corso preposti, invece, non sostituisce quello da dirigente. Conviene comunque chiarire nella lettera di incarico quali ruoli il responsabile esercita.
Esempio: una S.r.l. con due sedi
Esempio: un'azienda di logistica con 34 dipendenti e due magazzini. L'amministratore unico segue la sede principale; la seconda sede è guidata da un responsabile che organizza turni, assegna i carrelli e sceglie i fornitori di DPI.
- Il responsabile della seconda sede è dirigente per la sicurezza: lettera con area, poteri e budget.
- Corso dirigenti di 12 ore all'inizio dell'incarico, verifica finale superata, attestato archiviato.
- I due capi turno della sede sono preposti: corso di 12 ore e aggiornamento biennale.
- L'amministratore frequenta il corso da datore di lavoro di 16 ore, da completare entro maggio 2027 se era già in attività all'entrata in vigore dell'Accordo.
- Nello scadenziario si annotano tre cadenze diverse: 5 anni per dirigente e datore di lavoro, 2 anni per i preposti.
Errore tipico in ispezione
L'organigramma del DVR indica solo datore di lavoro, RSPP esterno e preposti. Durante il sopralluogo i lavoratori indicano il responsabile di magazzino come la persona che decide tutto. L'ispettore chiede l'attestato da dirigente, che manca. La violazione dell'art. 37, comma 7, è punita dall'art. 55, comma 5, lett. c, con l'arresto da 2 a 4 mesi o l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro per datore di lavoro e dirigente. Le regole per indicare correttamente le figure sono nella pagina sull'organigramma della sicurezza.
Gli obblighi formativi citati sono nell'art. 37 del D.Lgs. 81/08 su TUSSL; i chiarimenti applicativi sono nelle FAQ del Ministero del Lavoro del 27 marzo 2026.
Domande frequenti
Il dirigente contrattuale deve sempre fare il corso dirigenti?
No. Il corso è legato alla funzione di sicurezza, non alla qualifica del contratto. Un dirigente contrattuale che si occupa solo di finanza o vendite, senza poteri sull'organizzazione del lavoro operativo, di regola non è dirigente ai fini dell'art. 2, lett. d, e non deve frequentarlo. Un quadro o un impiegato che dirige un reparto, invece, deve farlo anche se non è dirigente per contratto.
Ho fatto il corso dirigenti da 16 ore: devo rifarlo?
No. I corsi svolti con l'accordo del 2011 restano validi come credito e un corso da 16 ore supera il minimo attuale di 12. Serve solo rispettare l'aggiornamento di almeno 6 ore ogni 5 anni. Se lavori come dirigente di un'impresa affidataria nei cantieri, devi aggiungere il modulo di almeno 6 ore previsto dall'Accordo per i compiti dell'art. 97.
Il dirigente di un'impresa esecutrice deve fare il modulo cantieri?
Secondo la FAQ n. 41 del Ministero il modulo cantieri è previsto per datori di lavoro e dirigenti dell'impresa affidataria, perché collegato ai compiti di coordinamento dell'art. 97. Per i dirigenti dell'affidataria, fino al 19 maggio 2027 può valere anche un percorso diverso di cui si dimostri l'adeguatezza (FAQ n. 42). Il dirigente di un'impresa che opera solo come esecutrice non è tenuto a quel modulo, ma deve avere il corso dirigenti e conoscere bene POS, PSC e rischi del cantiere in cui lavora la sua squadra.
Chi decide se una persona è dirigente o preposto?
Lo decide il datore di lavoro, ma sulla base dei poteri effettivi: chi organizza l'attività di un'area e dispone delle risorse è dirigente, chi sovrintende all'esecuzione di direttive altrui è preposto. La scelta va scritta nella lettera di incarico e nell'organigramma del DVR. In caso di controllo prevale la realtà: se i poteri esercitati sono da dirigente, servono anche formazione e aggiornamento da dirigente.
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