Verbale consegna DPI fac simile: modello commentato e varianti
Verbale consegna DPI fac simile: modello commentato campo per campo, varianti per sostituzione e riconsegna, errori da evitare e come conservarlo.
Un verbale di consegna DPI efficace indica chi riceve, quali dispositivi con modello, norma, categoria e taglia, la data, le informazioni e istruzioni ricevute e, per terza categoria e otoprotettori, il rimando all'addestramento. La legge non impone un modello: quello che segue è un fac simile da adattare, con il commento a ogni campo.
A che cosa serve il verbale
Gli obblighi di consegna, informazione e addestramento sono spiegati nella pagina sulla consegna dei DPI, che descrive anche il registro per i consumabili. Il verbale individuale serve per la dotazione iniziale e per i dispositivi durevoli, e risponde in un solo foglio alle domande che un ispettore o un consulente pone dopo un infortunio: quel lavoratore aveva il DPI giusto? Da quando? Sapeva come usarlo?
Il D.Lgs. 81/08 non prescrive un formato. Il modello è quindi uno strumento di prova, e il suo valore dipende da quanto è specifico. Il quadro complessivo è nel pillar sui DPI.
Il fac simile
Il testo può essere copiato in un documento e completato. Le parti tra parentesi quadre vanno sostituite.
VERBALE DI CONSEGNA DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
Azienda: [ragione sociale], sede o unità produttiva di [indirizzo]
Lavoratore: [nome e cognome], mansione [mansione], reparto [reparto], data di assunzione o di inizio della mansione [data]
| N. | DPI | Marca e modello | Norma tecnica | Categoria | Taglia | Quantità | Data consegna |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | [es. calzature di sicurezza] | [modello] | [es. EN ISO 20345, classe S3] | II | [42] | 1 paio | [data] |
| 2 | [es. otoprotettori a inserto] | [modello] | [es. EN 352-2] | III | unica | [n. confezioni] | [data] |
| 3 | [es. semimaschera con filtri] | [modello] | [es. EN 140 ed EN 14387] | III | [M] | 1 + filtri | [data] |
Il lavoratore dichiara di:
- aver ricevuto i DPI sopra elencati, nuovi e integri, senza alcun costo a suo carico;
- essere stato informato sui rischi dai quali ciascun DPI lo protegge e sulle situazioni in cui deve indossarlo: [indicare in sintesi, oppure rinviare alla scheda di reparto n. ...];
- aver ricevuto le istruzioni d'uso, pulizia e conservazione in forma comprensibile e sapere dove sono consultabili le note informative del fabbricante;
- per i DPI n. [2 e 3], aver partecipato all'addestramento pratico del [data], documentato nel verbale di addestramento n. [numero];
- essere a conoscenza degli obblighi dell'art. 78 del D.Lgs. 81/08: usare i DPI secondo informazione, formazione e addestramento, averne cura, non modificarli, segnalare subito difetti o inconvenienti, seguire le procedure di riconsegna.
Procedura di deposito e riconsegna: [es. armadietto personale n. ..., riconsegna dei filtri esausti al preposto di reparto].
Luogo e data: [luogo, data]
Firma del lavoratore: ................................ Firma di chi consegna, con ruolo: ................................
Il commento ai campi
| Campo | Perché c'è | Errore da evitare |
|---|---|---|
| Mansione e reparto | Collega il verbale ai DPI previsti dal DVR per quella mansione | Indicare solo «operaio» |
| Marca e modello | Permette di ritrovare la nota informativa e le prestazioni | Scrivere «guanti» senza altro |
| Norma tecnica e classe | Dimostra che il DPI risponde al rischio valutato | Copiare la norma da un catalogo diverso dal prodotto consegnato |
| Categoria | Segnala dove l'addestramento è obbligatorio (art. 77, c. 5) | Lasciare vuoto il campo per gli otoprotettori, che sono di categoria III |
| Taglia | Prova che il DPI è adattato alla persona (art. 76, c. 2) | Taglia unica per calzature e guanti |
| Informazione ricevuta | Copre l'informazione preliminare dell'art. 77, c. 4, lett. e | Frase generica senza i rischi o le situazioni d'uso |
| Riferimento all'addestramento | Collega la consegna alla prova pratica | Dichiarare un addestramento mai svolto |
| Firma di chi consegna | Identifica chi ha dato istruzioni, spesso il preposto | Firma illeggibile senza nome e ruolo |
Il riferimento all'addestramento rinvia a un documento separato, con contenuti, durata, istruttore ed esito della prova. Come impostarlo è spiegato nel fac-simile verbale di addestramento. Le due cose si possono unire in un unico foglio solo se la parte di addestramento ha davvero quei contenuti.
Varianti del modello
Sostituzione o integrazione
Per un ricambio non serve rifare il verbale completo. Basta una sezione aggiunta o una riga nel registro con data, DPI, modello, motivo e firma. Se il nuovo DPI è un modello diverso, bisogna ripetere informazione e istruzioni e, per la terza categoria e gli otoprotettori, l'addestramento sul nuovo dispositivo.
| Data | DPI sostituito | Nuovo modello | Motivo | Stesso modello? | Firma |
|---|---|---|---|---|---|
| [data] | Calzature S3 | [modello] | Usura della suola | Sì | firma |
| [data] | Cuffie antirumore | [nuovo modello] | Cambio fornitore | No: nuova istruzione e addestramento del [data] | firma |
Riconsegna
Alla cessazione del rapporto o al cambio di mansione si annota quali DPI durevoli sono stati restituiti, in quali condizioni e chi li ha ritirati. È anche il momento per verificare che il lavoratore non resti con dispositivi non più adatti alla nuova mansione.
Lavoratori che non conoscono bene l'italiano
Le istruzioni devono essere comprensibili per chi le riceve, come chiede l'art. 77, comma 4, lett. c. Se il lavoratore non padroneggia la lingua, conviene annotare come è stata verificata la comprensione: istruzioni tradotte, schede illustrate, dimostrazione pratica. Indicazioni su questo aspetto sono nella pagina sulla formazione dei lavoratori stranieri.
Conservazione e uso del verbale
Il verbale va conservato con la documentazione di sicurezza dell'azienda e reso disponibile in caso di controllo. La legge non fissa un periodo di conservazione specifico per questo documento: conviene tenerlo almeno per tutta la durata del rapporto di lavoro e per un periodo successivo ragionevole, perché può servire anche dopo, ad esempio in caso di contestazioni su un infortunio. Una copia va lasciata al lavoratore, se la chiede.
Esempio: un'azienda di pulizie con 9 addetti tiene un verbale per persona nella cartella sicurezza e un registro dei consumabili nel furgone di ciascuna squadra. Ogni sei mesi il preposto confronta il registro con le scorte: se una squadra non ritira guanti da settimane, il problema si vede prima di un controllo. Per una prima verifica dei documenti è utile anche la checklist su cosa avere pronto in caso di controllo.
Domande frequenti
Il verbale di consegna DPI è obbligatorio?
Il D.Lgs. 81/08 non prescrive né il verbale né un modello. È però lo strumento più semplice per dimostrare di aver adempiuto agli obblighi dell'art. 77: fornitura, informazione, istruzioni e, se dovuto, addestramento. Senza un documento firmato la prova della consegna diventa molto difficile, soprattutto dopo un infortunio, quando la ricostruzione avviene a distanza di tempo.
Il lavoratore può rifiutarsi di firmare?
Il lavoratore non ha motivo di rifiutare una firma che attesta un fatto, cioè la ricezione dei DPI. Se succede, chi consegna annota sul verbale la consegna avvenuta e il rifiuto di firmare, con la firma di un testimone, ad esempio il preposto. Conviene anche chiedere il motivo: spesso il rifiuto nasconde un disaccordo sulla taglia o sul modello, da risolvere.
Si può usare la firma elettronica o un tablet?
Sì. La legge non impone la forma cartacea, quindi una firma su tablet, una conferma tramite badge o un gestionale sono validi se identificano con certezza il lavoratore, il DPI e la data, e se il dato non può essere modificato dopo. Resta necessario che informazione e istruzioni siano state davvero date: lo strumento digitale registra la consegna, non la sostituisce.
Devo rifare il verbale ogni volta che cambio un paio di guanti?
No. Per i ricambi dello stesso modello basta una riga nel registro di consegna con data, quantità, motivo e firma. Il verbale completo serve alla prima dotazione e quando cambia il tipo di DPI, perché in quel caso vanno ripetute informazione, istruzioni e, per terza categoria e otoprotettori, l'addestramento sul nuovo modello.
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