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Guida Sicurezza 81

Checklist sopralluogo luoghi di lavoro: area per area

Checklist sopralluogo luoghi di lavoro pronta all'uso: ingresso, passaggi, uscite, servizi, magazzino e impianti, cosa annotare e quando aggiornare il DVR.

Una checklist di sopralluogo dei luoghi di lavoro serve a verificare, area per area, che i locali rispettino ancora gli artt. 63-64 e l'Allegato IV del D.Lgs. 81/08. Va usata camminando nei locali, non alla scrivania: ogni voce richiede un esito, una nota su cosa si è visto e, per le non conformità, un'azione con responsabile e scadenza.

Le regole su dimensioni, porte, luce e servizi sono riassunte nella guida ai requisiti dei luoghi di lavoro. Questa pagina è lo strumento per controllarle sul posto: una lista divisa per zone, cosa scrivere accanto a ogni voce e come far confluire i risultati nel documento di valutazione dei rischi.

Chi fa il sopralluogo e quando

Nessun articolo del D.Lgs. 81/08 chiama "sopralluogo" un adempimento del datore di lavoro, ma l'art. 64 lo rende inevitabile: chiede di tenere sgombre le vie di esodo, curare la manutenzione tecnica di locali e impianti eliminando al più presto i difetti, pulire regolarmente e verificare i dispositivi di sicurezza. Senza un giro periodico non si può dimostrare di averlo fatto. Le figure coinvolte hanno compiti diversi.

FiguraRuolo nel sopralluogoRiferimento
Datore di lavoro o dirigenteDecide le azioni, assegna responsabili e risorseArt. 64, art. 18
RSPPIndividua i fattori di rischio e propone le misure, di solito guida il giroArt. 33
PrepostoSegnala subito deficienze e condizioni di pericolo che vede durante il lavoroArt. 19, comma 1, lett. f
Medico competente, se nominatoVisita gli ambienti almeno una volta l'anno o con la cadenza diversa indicata nel DVRArt. 25, comma 1, lett. l
RLS o RLSTPuò accedere ai luoghi di lavoro e formulare osservazioniArt. 50, comma 1, lett. a

Conviene programmare almeno tre occasioni: prima di occupare una nuova sede, a cadenza fissa (molte piccole imprese scelgono l'anno, abbinandolo al sopralluogo del medico competente), e dopo ogni modifica significativa, come una nuova macchina, un cambio di layout o un infortunio. Il calendario tipo è nel piano di marzo per il sopralluogo interno.

La checklist per aree

Ogni voce riporta il punto dell'Allegato IV, nel testo coordinato pubblicato dall'INL, o l'articolo da cui deriva, così chi legge il verbale sa perché è stata controllata. La colonna esito si compila con C (conforme), NC (non conforme) o NA (non applicabile), sempre con una nota.

Ingresso, accessi e aree esterne

Voce da verificareRiferimentoEsito e nota
Percorso pedonale separato dai mezzi o con distanza di sicurezza1.4.3, 1.8.3
Porta pedonale accanto ai portoni carrabili, segnalata e libera1.6.8
Rampe e gradini esterni integri, illuminati la sera1.8.6
Accesso possibile anche a lavoratori con disabilità, se presentiArt. 63, commi 2-3
Terreno attorno ai posti di lavoro esterni drenato1.8.8

Locali di lavoro e vie di circolazione

Voce da verificareRiferimentoEsito e nota
Destinazione d'uso del locale coerente con l'attività svolta1.2, titolo edilizio
Pavimenti senza buche, sporgenze o tratti scivolosi1.3.2, 1.4.9
Passaggi non ingombrati da materiali1.4.10
Ostacoli fissi non eliminabili segnalati1.4.11
Pareti vetrate segnalate e in materiale di sicurezza fino a 1 m1.3.6
Finestre apribili in sicurezza, vetri puliti1.3.7, 1.10.4
Luce naturale e artificiale sufficiente in ogni zona1.10.1, 1.10.5
Temperatura adeguata, nessuna corrente d'aria fastidiosa1.9.1.3, 1.9.2

Uscite, emergenza e antincendio

Voce da verificareRiferimentoEsito e nota
Vie e uscite di emergenza sgombre fino al luogo sicuro1.5.2, 1.5.9, art. 64
Porte di emergenza apribili verso l'esodo e non chiuse a chiave in orario di lavoro1.5.6, 1.5.7
Segnaletica di esodo visibile e durevole1.5.10
Illuminazione di sicurezza funzionante dove la via resterebbe al buio1.5.11
Estintori accessibili, segnalati, con controllo periodico annotatoDM 1/9/2021
Planimetria e numeri di emergenza espostiPiano di emergenza

Servizi, spogliatoi e locali di riposo

Voce da verificareRiferimentoEsito e nota
Acqua potabile disponibile1.13.1.1
Gabinetti e lavabi puliti, separati per sesso o a uso separato nei casi ammessi1.13.3
Spogliatoio con armadietti chiudibili se si usano indumenti di lavoro1.12
Armadietti separati tra abiti civili e da lavoro, se il lavoro è insudiciante1.12.5
Cassetta o pacchetto di primo soccorso completoDM 388/2003

Magazzino e depositi

Voce da verificareRiferimentoEsito e nota
Carico massimo del solaio indicato in modo visibile1.1.3
Scaffalature stabili, ancorate dove previsto, con portata indicata1.1.4, istruzioni del fabbricante
Materiali pesanti in basso, nessun carico sporgente nei corridoi1.4.10
Soppalchi con parapetti sui lati aperti1.7.3

Impianti e manutenzione

Voce da verificareRiferimentoEsito e nota
Quadri elettrici chiusi, accessibili, senza materiali davantiArt. 80, art. 64
Prese e prolunghe integre, nessuna multipresa a cascataArt. 80
Impianto di aerazione o climatizzazione con manutenzione e pulizia registrate1.9.1.4
Verifiche periodiche dell'impianto di terra eseguite, ove dovuteDPR 462/2001

Cosa annotare: il verbale che regge un controllo

Un verbale utile risponde a cinque domande: quando, chi c'era, cosa si è visto, cosa si farà, entro quando. La nota accanto alla voce è la parte più importante. "Uscita sul retro: OK" non dimostra nulla; "uscita sul retro libera, maniglione funzionante provato, cartello visibile" sì. Le foto datate delle non conformità, e poi della loro risoluzione, valgono più di qualsiasi descrizione.

DataAreaNon conformitàAzioneResponsabileScadenzaChiusa il
12/03MagazzinoBancali davanti all'uscita secondariaLiberare e tracciare a terra la zona di rispettoPreposto magazzinoSubito12/03
12/03UfficioDue lampade del corridoio fulminateSostituzioneResponsabile manutenzioni7 giorni15/03
12/03LaboratorioCorrente d'aria fredda sulle postazioni vicino al portoneValutare bussola o lamelle in PVCDatore di lavoro60 giorni

Esempio di lettura: le prime due righe sono interventi ordinari da registro; la terza richiede una decisione e una spesa, quindi entra nel programma delle misure. Il responsabile può essere indicato con il ruolo, senza nome e cognome, purché sia univoco. Un modello di verbale completo è nel fac-simile di verbale di sopralluogo.

Dal sopralluogo al DVR

Non ogni non conformità obbliga a rifare il DVR. Una lampada da cambiare o un passaggio da sgomberare sono difetti da eliminare subito, come chiede l'art. 64, e bastano il registro e la data di chiusura. Diverso è il caso in cui il sopralluogo rivela una modifica del processo produttivo o dell'organizzazione significativa per la sicurezza: allora l'art. 29, comma 3, impone di rielaborare subito la valutazione e di aggiornare le misure, con immediata evidenza documentale e comunicazione all'RLS; solo il documento rielaborato, con il programma delle misure dell'art. 28, comma 2, lett. c, può arrivare entro 30 giorni. Se invece emerge un rischio che c'era già ma non era stato considerato, la valutazione è incompleta rispetto all'art. 28 e va integrata senza attendere altri eventi. Come farlo è spiegato nella pagina sull'aggiornamento del DVR.

Errore tipico in ispezione

Il difetto che si nota più spesso non è la mancanza della checklist, ma la checklist senza seguito: le stesse non conformità ripetute in tre verbali di anni diversi, mai chiuse. Agli occhi dell'ispettore quel documento dimostra che il datore di lavoro conosceva il problema e non è intervenuto. Meglio un verbale con poche voci e tutte le azioni chiuse, che un elenco perfetto e mai seguito. Per le uscite di emergenza, l'ostruzione con merci o arredi è la non conformità più frequente: un controllo veloce si trova nella checklist antincendio per piccole attività.

Domande frequenti

Ogni quanto va fatto il sopralluogo dei luoghi di lavoro?

La legge non fissa una cadenza unica per il datore di lavoro. Fissa invece quella del medico competente, almeno annuale o diversa se indicata nel DVR, e chiede una manutenzione regolare. Nella pratica conviene un giro completo all'anno, controlli brevi più frequenti sulle zone critiche come uscite e magazzino, e un sopralluogo dopo ogni modifica di locali, attività o organizzazione.

Il preposto può fare il sopralluogo al posto dell'RSPP?

Il preposto vigila e segnala ogni giorno le deficienze che vede, come prevede l'art. 19, ed è prezioso perché conosce i reparti. Il sopralluogo strutturato, però, serve anche a individuare rischi e misure, compito che l'art. 33 affida al servizio di prevenzione e protezione. La soluzione più efficace è farlo insieme: l'RSPP guida, il preposto indica i problemi reali.

Serve far firmare la checklist al RLS?

Non c'è un obbligo di firma del RLS sul verbale di sopralluogo. Il RLS ha però diritto di accedere ai luoghi di lavoro e di fare osservazioni, quindi invitarlo è una buona pratica. Se partecipa, conviene annotare la sua presenza e le sue osservazioni nel verbale. La sua consultazione sul DVR resta un adempimento distinto, con un verbale proprio.

Posso usare una checklist trovata online?

Sì, come punto di partenza, ma va adattata ai locali reali: voci che non riguardano la sede vanno segnate NA, e vanno aggiunte quelle specifiche, come forni, celle frigorifere o soppalchi. Una lista generica compilata tutta con crocette non dimostra una verifica. Contano le note su cosa si è visto e le azioni chiuse.

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