Formazione specifica rischio basso, medio, alto: quale corso
Scegliere la formazione specifica a rischio basso, medio o alto: codice ATECO, rischi reali del DVR, esempi pratici e cosa fare se il corso è sbagliato.
La formazione specifica dura almeno 4, 8 o 12 ore a seconda che il settore dell'azienda sia a rischio basso, medio o alto. La classe si ricava dal codice ATECO con la tabella dell'Accordo Stato-Regioni 2025, ma contenuti e ore devono coprire i rischi reali della mansione indicati nel DVR: se questi sono più alti, il corso va ampliato.
Cosa deve fare il datore di lavoro in generale (chi formare, il proprio corso, il piano annuale) è spiegato nel capitolo sulla formazione sicurezza del datore di lavoro. Questa pagina risponde a una domanda sola: quale corso specifico serve a ciascun lavoratore.
Le tre classi e le ore minime
L'Accordo del 17 aprile 2025 (Parte II, punto 2.1) collega la durata della specifica alla classe di rischio del settore, individuata nell'Allegato IV con le corrispondenze ATECO 2007. Alla specifica si sommano sempre le 4 ore di formazione generale, che però è un credito permanente e non si ripete.
| Classe | Specifica minima | Totale con la generale | Settori tipici | E-learning per la specifica |
|---|---|---|---|---|
| Basso | 4 ore | 8 ore | commercio, alberghi e ristorazione, uffici, servizi finanziari e professionali | ammesso |
| Medio | 8 ore | 12 ore | agricoltura e pesca, trasporti e magazzinaggio, istruzione, pubblica amministrazione | solo nei progetti formativi individuati da Regioni o Province autonome |
| Alto | 12 ore | 16 ore | manifattura, costruzioni, estrazione, energia e rifiuti, sanità e strutture residenziali | solo nei progetti formativi individuati da Regioni o Province autonome |
Le ore sono minime. L'Accordo precisa che contenuti e durata sono subordinati all'esito della valutazione dei rischi e possono essere ampliati in base alla natura e all'entità dei rischi presenti. L'aggiornamento, invece, è uguale per tutte le classi: 6 ore ogni 5 anni.
Come si sceglie la classe: prima l'ATECO, poi il DVR
Il percorso corretto ha tre passaggi.
- Classe di settore: si parte dal codice ATECO dell'attività effettivamente svolta nell'unità produttiva e si cerca la macrocategoria nell'Allegato IV. Attenzione al codice: quello registrato in Camera di commercio è stato riclassificato con ATECO 2025, mentre la tabella dell'Accordo usa le corrispondenze ATECO 2007, quindi conviene ricondurre l'attività alla descrizione e non solo al numero.
- Rischi della mansione: si leggono nel DVR i rischi a cui la singola mansione è esposta. È qui che il corso si personalizza: il programma deve trattare quei rischi, non un elenco generico.
- Correzione della durata: se la mansione comporta rischi tipici di un settore più alto (macchine, cadute dall'alto, agenti chimici, movimentazione pesante), le ore e i contenuti vanno aumentati. Nella pratica la soluzione più semplice e documentabile è far frequentare il corso della classe superiore.
L'Accordo prevede anche il caso opposto. I lavoratori che non svolgono mansioni con presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi possono frequentare il corso a rischio basso, qualunque sia il settore. È il caso dell'impiegata amministrativa di un'impresa edile che non va mai in cantiere. Basta però un sopralluogo periodico in reparto o in cantiere per perdere questa condizione.
Le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026 (n. 6) ammettono aule con lavoratori di codici ATECO diversi solo se appartengono alla stessa classe, svolgono mansioni assimilabili e i contenuti sono adeguati ai rischi delle loro aziende. Un'aula «mista» con impiegati e operai di produzione non rispetta questa condizione.
Tre esempi: ufficio, negozio, officina
Esempio: tre piccole imprese applicano lo stesso metodo e arrivano a scelte diverse per lavoratori della stessa azienda.
| Azienda e classe di settore | Mansione | Rischi principali dal DVR | Corso specifico coerente |
|---|---|---|---|
| Studio di ingegneria, basso | Impiegata amministrativa | videoterminale, stress, emergenze | 4 ore, rischio basso |
| Studio di ingegneria, basso | Tecnico che dirige sopralluoghi in cantiere | cadute dall'alto, macchine di cantiere, polveri | 12 ore, contenuti del rischio alto |
| Negozio di ferramenta, basso | Commessa al banco | movimentazione leggera, emergenze, rapporto con il pubblico | 4 ore, rischio basso |
| Negozio di ferramenta, basso | Magazziniere che taglia lamiere e usa il transpallet elettrico | macchine da taglio, movimentazione carichi, mezzi di sollevamento | almeno 8 ore con contenuti su macchine e movimentazione |
| Officina meccanica, alto | Operaio al tornio | macchine utensili, rumore, oli e solventi | 12 ore, rischio alto |
| Officina meccanica, alto | Addetta alla contabilità in un ufficio separato, senza accesso al reparto | videoterminale, emergenze | 4 ore, rischio basso |
Nel caso del magazziniere, il corso specifico non sostituisce l'eventuale abilitazione richiesta per alcune attrezzature (art. 73, comma 5): è un percorso separato, spiegato nella pagina sulla formazione per le attrezzature particolari. Lo stesso vale per l'addestramento all'uso di macchine e DPI, che si fa in azienda e si registra.
Cosa deve esserci nel programma
L'Accordo elenca i rischi da trattare nel modulo specifico, da selezionare e approfondire in base al DVR: rischi infortunistici, meccanici ed elettrici generali, macchine e attrezzature, cadute dall'alto, esplosione, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, biologici, fisici, videoterminali, DPI, ambienti di lavoro, stress lavoro-correlato, movimentazione manuale dei carichi e delle merci, segnaletica, emergenze, esodo e incendi, primo soccorso, incidenti e infortuni mancati.
Un programma credibile riporta, per ogni rischio trattato, il riferimento al reparto o alla mansione. Un indizio di corso «a catalogo» è un programma identico per un'officina e per un'agenzia di viaggi, con gli stessi esempi e lo stesso test. Prima di iscrivere i lavoratori conviene inviare al soggetto formatore l'estratto del DVR con l'elenco dei rischi per mansione e chiedere come verranno trattati.
Corso sbagliato per ATECO o classe: cosa succede e come rimediare
Gli errori più frequenti sono due. Il primo è il codice ATECO sbagliato: l'azienda indica al formatore il codice di una sede legale o di un'attività secondaria e ottiene un corso a rischio basso mentre l'attività reale è manifatturiera. Il secondo è la classe giusta per l'azienda ma sbagliata per la persona: tutti i dipendenti ricevono il corso da 4 ore, compresi quelli che lavorano in magazzino o in laboratorio.
In entrambi i casi la formazione non è «sufficiente ed adeguata» come chiede l'art. 37. In ispezione la conseguenza è la contestazione dell'art. 55, comma 5, lett. c: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro, importi che raddoppiano se la violazione riguarda più di cinque lavoratori e triplicano oltre dieci (art. 55, comma 6-bis), secondo il prospetto allegato alla nota INL 1159/2023. Dopo un infortunio, un corso non coerente con i rischi della mansione pesa anche sulla valutazione della responsabilità del datore di lavoro.
Come rimediare, in ordine:
- censire i lavoratori interessati confrontando mansione, rischi del DVR e attestato;
- sospendere dalle attività a rischio più alto chi non ha la formazione adeguata, finché non la completa;
- far frequentare il corso della classe corretta; se il soggetto formatore propone un modulo integrativo per le sole ore e i contenuti mancanti, accettarlo solo se l'attestato finale indica chiaramente classe di rischio, durata complessiva e contenuti;
- correggere il codice ATECO o la mansione nel piano formativo, così che l'errore non si ripeta con i nuovi assunti.
Per controllare un corso prima di acquistarlo è utile la checklist sui corsi affidabili.
Domande frequenti
Se il mio codice ATECO è a rischio basso, posso fare a tutti il corso da 4 ore?
Solo ai lavoratori la cui mansione non comporta rischi più elevati. Il codice ATECO fissa la durata minima, ma l'Accordo subordina contenuti e ore alla valutazione dei rischi. Se nel DVR un magazziniere o un manutentore risulta esposto a macchine, cadute o agenti chimici, il suo corso va ampliato: di solito si sceglie il corso a rischio medio o alto in base ai rischi presenti.
Un impiegato di un'azienda a rischio alto deve fare 12 ore?
No, se non svolge mansioni che comportano presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi. In quel caso l'Accordo gli consente di frequentare il corso a rischio basso, cioè 4 ore di specifica. Se invece entra in produzione per controlli, sopralluoghi o sostituzioni, anche solo ogni tanto, la condizione viene meno e serve il corso previsto per la classe del settore.
La formazione specifica fatta da un altro datore di lavoro vale?
Dipende dai rischi. L'Accordo rende permanente solo la formazione generale; la specifica riguarda i rischi di una mansione in una certa azienda. Se il nuovo lavoro ha rischi analoghi e la classe è la stessa o inferiore, l'attestato precedente può essere valorizzato, integrandolo sui rischi propri della tua azienda. Se i rischi sono diversi o più alti, la specifica va rifatta.
La specifica a rischio alto si può fare online?
In e-learning no, salvo i progetti formativi individuati da Regioni o Province autonome. È invece ammessa la videoconferenza sincrona, con docente e partecipanti collegati in tempo reale e presenze tracciate. Le parti pratiche e l'addestramento restano in presenza. Le regole complete sono nel testo dell'Accordo e nelle FAQ del Ministero del Lavoro.
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